Il futuro della Strada statale 72 di San Marino al centro della riunione tecnica convocata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con la presenza anche del Segretario di Stato al Territorio Matteo Ciacci. Al centro il progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della statale. L'obiettivo della sessione di lavoro è illustrare i contenuti del quadro progettuale aggiornato che dovrà essere sottoposto alla Conferenza di Servizi decisoria, dopo che l'iter ha registrato significativi sviluppi negli ultimi mesi.
“Le nostre osservazioni sono state recepite – afferma Ciacci – questo è sicuramente positivo. Ora auspichiamo un'accelerata per l'attivazione della conferenza dei servizi, abbiamo più volte chiesto una road map precisa”. “Ci è stato detto – aggiunge – che il progetto definitivo deve concludersi entro il 2026 per poi avviare le procedure di appalto”.
Su impulso del Ministero, Anas ha proprio lavorato alla revisione del progetto definitivo, consegnando a dicembre tutta la documentazione aggiornata, comprensiva delle controdeduzioni alle osservazioni presentate dai soggetti interessati dalle procedure espropriative. Tra queste, le proposte migliorative già avanzate nel novembre del 2024 dal sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, che riguardavano opere integrative per garantire maggiore permeabilità della statale per ciclisti e pedoni e una migliore integrazione dell'intervento nel contesto territoriale. Guardando i costi: il totale complessivo delle opere supera ora la soglia dei 25 milioni di euro, rendendo necessario il parere obbligatorio del Provveditorato delle Opere Pubbliche.