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Vicenda CIS: legali Daniele Guidi, "Giustizia è fatta"

29 gen 2019
L'ex AD Daniele GuidiVicenda CIS: legali Daniele Guidi, "Giustizia è fatta"
Vicenda CIS: legali Daniele Guidi, "Giustizia è fatta" - "Il dott. Guidi è strainnocente”. Questo il commento del team difensivo dell'ex Amministratore Deleg...
Una vicenda kafkiana, secondo i legali di Daniele Guidi, quella che ha coinvolto il loro assistito. L'ex AD di Banca CIS – riferiscono in una nota – ha vissuto le giornate agli arresti domiciliari “con dolore e profonda sofferenza”, essendo – sottolineano – non semplicemente innocente, ma “strainnocente”. Questo procedimento – continua la nota - “dalla sera alla mattina gli ha tolto tutto ciò che aveva costruito con una vita di lavoro”. Gli avvocati milanesi Massimo Dinoia e Fabio Federico, insieme alle colleghe del Titano Gloria Giardi e Chiara Taddei, si dicono certi – a questo punto – che si arriverà ad una “archiviazione totale di ogni ipotesi accusatoria”, e questo anche alla luce della decisione del Giudice Brunelli; che – secondo il team difensivo – ha riconosciuto non solo “l'inesistenza di qualsiasi esigenza cautelare”, ma anche “l'assoluta evanescenza delle accuse”. L'arresto – rimarcano i legali milanesi – non è stato convalidato; Daniele Guidi “è stato rimesso in libertà perché, fin dall'origine, mancavano tutti i presupposti”. A questo punto sorgono alcuni interrogativi. Dopo l'ormai nota operazione di Polizia Giudiziaria che lo aveva riguardato nei giorni scorsi, infatti, Guidi si era autosospeso dagli incarichi di vertice di Banca CIS. Ma alla luce di questi ultimi sviluppi, secondo alcuni, non sarebbe da escludere, almeno in teoria, la possibilità di un eventuale reintegro di Guidi nella direzione dell'istituto di credito, attualmente in fase di amministrazione straordinaria e sospensione dei pagamenti. Ipotesi che tuttavia – almeno per il momento – appare assai remota. Totalmente impraticabile, invece, il ritorno come amministratore delegato, essendo stato sciolto da Banca Centrale il Consiglio di Amministrazione. Fonti interne al CIS, intanto, parlano di una “risposta straordinaria” della clientela - “salvo rare eccezioni” -, alla situazione determinatasi a seguito dei provvedimenti di BCSM. Vi sarebbe – insomma – una diffusa consapevolezza della delicatezza del momento, e degli sforzi per giungere quanto prima ad una normalizzazione. E tutto ciò nonostante gli inevitabili disagi connessi ai conti “bloccati”. Non mancherebbe, allora, una disponibilità a raccogliere – e sottoporre al vaglio del Commissario Straordinario Sido Bonfatti – alcune esigenze particolari, dei correntisti, che possano essere soddisfatte; nel quadro comunque della vigilanza rafforzata disposta da Banca Centrale.