Spiagge piene, hotel verso il tutto esaurito e un aeroporto che viaggia a pieno ritmo: la Riviera romagnola e San Marino vivono un'estate 2026 da primato. L’industria dell’accoglienza archivia un luglio di crescita, con un’occupazione media delle camere dell'85% (dato HBenchmark, rilanciato da Visit Rimini) superando i già ottimi numeri dello scorso anno. Determinante è stata la scelta di puntare sui grandi eventi, dai Campionati Fidesm ai weekend di Romagna Wow.
Il motore di questa crescita è l'Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino "Federico Fellini". Per il secondo mese consecutivo, lo scalo ha superato la soglia dei 100.000 passeggeri, segnando un balzo del 72% rispetto al 2025. A spingere lo scalo sono soprattutto i colossi Ryanair e Wizz Air, che da soli coprono quasi il 90% del traffico. Le rotte più battute? Budapest, Londra e Cracovia, con la Polonia che si conferma il primo mercato internazionale per il nostro territorio.
Un risultato che per Leonardo Corbucci, Amministratore Delegato di AIRiminum, segna un cambio di passo strategico: "Non stiamo cercando di riportare il Fellini al suo passato – ha dichiarato – ma stiamo assegnando all’aeroporto una funzione nuova nel futuro della destinazione".
Le prospettive per agosto sono ambiziose: con un'occupazione già acquisita al 75%, l'obiettivo è superare l'87% dell'anno scorso. Un'alta stagione che si allunga grazie alla spinta del Meeting di Rimini e alla visita di Papa Leone XIV, che garantiranno importanti presenze anche nella seconda metà di agosto.
Ma il boom di richieste attira anche l’ombra delle truffe: a Cesenatico è scattata l'allerta per una maxi truffa immobiliare, che ha lasciato oltre cento turisti senza alloggio. L’invito è dunque alla massima attenzione, diffidare delle offerte fuori mercato e verificare le recensioni prima di pagare.