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31 Maggio 2017: Giornata Mondiale contro il fumo. SAN MARINO ADERISCE

30 mag 2017
31 Maggio 2017: Giornata Mondiale contro il fumo. SAN MARINO ADERISCE
La Repubblica di San Marino aderisce alla Giornata Mondiale contro il fumo, il “No Tobacco Day” che si celebra il 31 maggio.
Il tema scelto quest'anno dall'Organizzazione Mondiale della Sanità è “Tobacco threatens us all” cioè “il tabacco minaccia tutti noi”. Di qui l'invito dell'Oms a dire NO a tabacco per proteggere la salute, ridurre la povertà e promuovere lo sviluppo. E questo è anche il messaggio divulgato nel materiale informativo contenuto nella campagna dell'OMS.

San Marino ha sempre rivolto molta attenzione verso tale problematica che si articola in molteplici aspetti, coinvolgendo non solo gli adulti, ma anche i giovani e giovanissimi.
Già dal 2004 San Marino ha ratificato la Convenzione Quadro dell’OMS sul Controllo del Tabacco - WHO Framework Convention on Tobacco Control (FCTC) – che enuncia i principi che valgono internazionalmente per quanto concerne la vendita e il consumo di prodotti derivati dal tabacco e, in particolare, obbliga gli Stati membri ad adottare una serie di provvedimenti; in attuazione del FCTC, nel 2008 è stata approvata la Legge n.52 “Tutela della salute pubblica dall’esposizione al fumo di tabacco”, che prevedeva controlli nei locali pubblici al fine di aumentare la tutela dal fumo passivo e lo sviluppo di iniziative volte a educare le nuove generazioni a non fumare e a favorire la disassuefazione al fumo, aumentando così la prevalenza dei non fumatori.
Nel 2014 l'Authority sanitaria ha infatti promosso un sondaggio nell'ambito del programma “Global Youth tobacco Survery”, l'indagine mondiale sul consumo di tabacco tra i giovani, e svolto su 638 studenti di Terza Media, Prima e Seconda Superiore.
Dai dati è emerso che il 14,8% dei giovani fa uso costantemente di prodotti del tabacco - siano sigarette, tabacco sfuso, sigari, ecc... comprese le sigarette elettriche (utilizzate dal 5,9% degli studenti) -, e che la percentuale di fumatori è più elevata nelle femmine (15,1%) rispetto ai maschi (14,5%). Dall'indagine emerge anche che su 10 studenti fumatori, solo 4 hanno tentato di smettere di fumare nell'ultimo anno e che il 36,5% degli studenti è esposto al fumo di sigarette a casa. Inoltre solo poco più della metà, per la precisione il 54,4% degli studenti, ritiene che il fumo passivo sia dannoso.

Allargando il quadro all'intera popolazione, dagli ultimi dati disponibili (2012) ottenuti nell’indagine sui consumi delle famiglie, è emerso che a San Marino i fumatori sono circa il 15% della popolazione a cui va aggiunto un altro 17% di ex fumatori.

Il fumo è tuttavia sia causa diretta che indiretta di una serie di patologie anche gravi e mortali, quali disturbi respiratori, dell'apparato cardiocircolatorio, del cavo orale, fino a una serie di tumori e patologie neoplastiche, purtroppo anche a esito nefasto.
L’Unità di Oncologia dell'Ospedale di San Marino nel 2016 ha sottoposto a cure chemioterapiche 17 pazienti per tumore al polmone, 4 per tumore alla vescica e 5 per tumori del cavo orale. Nel primo caso, su 17 pazienti totali, 16 erano fumatori, nel secondo caso i fumatori erano 2 e nel terzo 3.

Negli ultimi sei anni tra l'altro, si sono registrati 3 morti per tumori del cavo orale, 103 i decessi per tumori ai bronchi o ai polmoni, di cui 2 negli ultimi 4 mesi e 22 casi di decessi per tumori alla vescica di cui 1 nei primi mesi dell'anno.
Sempre negli ultimi 6 anni, dei quasi 500 morti per malattie dell'apparato cardiocircolatorio, 337 sono ascrivibili (in particolare infarti e ictus) a situazioni su cui il fumo ha una forte incidenza. Analogamente, dal 2011 al 2017 si sono registrati 98 decessi, di cui 8 nei primi 4 mesi dell'anno, per pneumopatia ostruttiva cronica non specifica.

Numeri, quindi, che non possono lasciare indifferenti e che sono solo il riscontro più diretto, ma non esaustivo, degli effetti negativi e nocivi del tabacco e delle numerose sostanze presenti nelle sigarette sul corpo umano.
In base ai dati del registro tumori infatti, tra il 2009 e il 2013 l'incidenza di patologie neoplastiche e tumorali ha raggiunto a San Marino 59,1 casi su 100mila abitanti per il tumore al polmone, 5,6 ogni 100mila abitanti per i tumori del cavo orale e di 41,6 casi ogni 100mila abitanti per quello alla vescica. Si tratta di patologie in cui esiste un'alta correlazione col fumo.

Come ricorda l'OMS, il consumo di tabacco è da considerarsi al pari di una epidemia ed è una delle più grandi minacce per la salute pubblica che il mondo abbia mai affrontato: sono più di 7 milioni i morti all'anno, cui oltre 6 per consumo diretto del tabacco, mentre circa 890.000 morti sono non fumatori esposti però a fumo passivo. Si stima che nel mondo oltre un miliardo di persone siano fumatori e che solo 1,3 miliardi di persone vivono in paesi che hanno leggi che limitano o vietano il fumo in luoghi pubblici.

Monitoraggio e politiche di prevenzione sono la strada indicata dall'OMS per ridurre il consumo di tabacco.
E proprio per sensibilizzare maggiormente la popolazione su questo importante tema che riguarda la salute di tutti e che incide pesantemente anche sulle spese sanitarie, che la Segreteria di Stato alla Sanità, l'Authority Sanitaria e l'Istituto per la Sicurezza Sociale promuoveranno la campagna dell'OMS contro il fumo per il “no tobacco day” sia sui siti istituzionali ma anche sui profili social e media sammarinesi.

Comunicato stampa
L’Ufficio Stampa