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“I 600 anni di Sigismondo Pandolfo Malatesta. La nascita dell'Umanesimo”: dal 19 giugno al via le celebrazioni

24 mag 2017
“I 600 anni di Sigismondo Pandolfo Malatesta. La nascita dell'Umanesimo”: dal 19 giugno al via le celebrazioni
La mente, il cuore, il corpo: attorno a questi tre focus, legati simbolicamente al Tempio Malatestiano, al Castello e alla città, ruota il progetto “I 600 anni di Sigismondo Pandolfo Malatesta. La nascita dell'Umanesimo” il programma di iniziative che l’Amministrazione Comunale sta mettendo a punto per celebrare l’anniversario della nascita di una figura fondamentale della storia della città.
Un progetto che prenderà il via il 19 giugno, giorno esatto del compleanno di Sigismondo Malatesta e che proseguirà per tutto l’anno, attraverso un programma che coniuga cultura e intrattenimento, affiancandosi idealmente al più generale piano di riqualificazione urbana che dal 2011 interessa la città per proporre contenuti e idee che animeranno questi nuovi spazi, la città e il territorio nei prossimi anni.
“Tra il 2017 e il 2018 ricorreranno due anniversari: 600 anni dalla nascita e 550 anni dalla morte di Sigismondo Malatesta – sottolinea il sindaco Andrea Gnassi - Questa quindi è l'occasione per legare insieme eventi di alto profilo culturale, spettacoli con artisti di calibro internazionale e manifestazioni di intrattenimento popolare sul tema di Rimini città di Malatesta e capitale del primo Rinascimento. Un’occasione per rendere omaggio a Sigismondo, per studiare, conoscere, riflettere e intervenire sulla sua immensa eredità culturale. Un’occasione anche per pensare a una parte importante del futuro di Rimini, che passa per la valorizzazione di quegli spazi – dal Castello alla piazza – che portano il nome di Malatesta e che tra 2017 e 2018 saranno riconsegnati alla città, intrecciandosi con l’importante progetto del Museo Fellini”.
Il calendario di iniziative continuerà ad arricchirsi di settimana in settimana tra spettacoli, mostre, convegni, concerti e feste di piazza. “Il progetto è basato sull’idea rinascimentale dell’uomo come armonica fusione di pensiero e atto, forza e bellezza, movimento e quiete - sottolinea l’assessore Massimo Pulini - Sigismondo Malatesta è stato un perfetto esempio di questo modello: la forza del suo corpo gli ha permesso di sopravvivere a decine di campagne militari, con la forza della sua mente e del suo cuore ci ha lasciato un patrimonio eccezionale. Abbiamo sovrapposto idealmente il corpo di Sigismondo alla città di Rimini e abbiamo individuato tre linee di azione e tre spazi ad esse riferibili: LA MENTE, la ricerca scientifica, l’attività intellettuale - il Tempio; IL CUORE, le arti, lo spettacolo - il Castello; IL CORPO, gli eventi legati all'aspetto sportivo – la Città.