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adesso.sm: Privatizzazione servizi AASS: solo deliri del PS

17 lug 2018
adesso.sm: Privatizzazione servizi AASS: solo deliri del PS
I comunicati dei reduci del PS – la battuta con la difesa di Fort Alamo da loro richiamata pochi giorni fa verrebbe automatica, ma soprassediamo – che a cadenza regolare occupano le pagine dei media sammarinesi suscitano simpatia, tranne quando contribuiscono a fomentare fra i cittadini un senso di repulsione verso le istituzioni, o incitano apertamente alla ribellione, utilizzando informazioni palesemente false, raccolte forse per strada o durante una briscola al bar.
E’ bene, quindi, per gli amanti della verità, chiarire che nessun rappresentante di maggioranza, né di Governo, ha mai espresso la volontà di privatizzare i servizi essenziali forniti dall’AASS. Anzi, è stato più volte pubblicamente ribadito che AASS rimarrà una società di gestione pubblica, e con lei i servizi che eroga. Lo stesso Segretario di Stato Marco Podeschi, nel sottolineare che non via è alcuna intenzione di privatizzare l’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici, ha invece spiegato come l’idea sia quella di rafforzarne la presenza in settori lasciati al margine della sua operatività.
Il PS dovrebbe anche sapere che, nell’ambito dei negoziati per l’accordo di associazione con l’Unione Europea, il governo ha fatto presente la necessità che non vengano liberalizzati i settori ritenuti strategici per la Repubblica.
I toni deliranti del comunicato del PS, che come al solito per avvalorare la teoria della svendita del Paese mette insieme nel calderone questioni che non c’entrano nulla l’una con l’altra, con termini da bar dello Sport, e che si conclude con una minaccia, non meriterebbero neppure risposta, tanto sono patetici. Ma tanto dovevamo ai cittadini che leggono questi deliri, e che possono comprensibilmente interrogarsi per comprenderne i motivi, legati in apparenza – e visti i toni – più a frustrazione personale per un progetto politico ormai sgretolato che a dinamiche politiche legate alla legislatura.

Comunicato stampa
adesso.sm