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ANCHE UNA START UP SAMMARINESE AL PRIMO “CLUB DEAL ROMAGNA”

2 mar 2016
ANCHE UNA START UP SAMMARINESE AL PRIMO “CLUB DEAL ROMAGNA”
C’è un Italia che innova, crea nuovi servizi, prodotti e modelli d’impresa. È fatta da realtà con alte potenzialità di sviluppo, da start up in grado di rispondere a bisogni e richieste di un mercato in costante cambiamento. Realtà che vivono l’esigenza di raccogliere i capitali e i co-investimenti necessari per aumentare massa critica e competitività.

Seguirle in un percorso di crescita, metterle in contatto con chi cerca nuove opportunità d’investimento finanziario, è l’obiettivo del “Club Deal”, organizzato a Faenza (giovedì 3 marzo, sala conferenze Centuria, ore 16.00) da BacktoWork24, società del Gruppo 24 ORE, con i partner “Centuria”, l’agenzia per l’innovazione e il trasferimento tecnologico della Romagna di Faenza e “Skema – consulenza d’azienda di Rimini. All’evento, aperto dal vice sindaco di Faenza, Massimo Isola, parteciperanno: Alessandra Folli di “Centuria”, Michele Caiati per “BacktoWork24” e Andrea Moretti dello studio “Skema”. A chiudere sarà il presidente di “Italia Start Up”, Marco Bicocchi Pichi, con l’intervento: “Tra ombre e luci: finanza alternativa tra rivoluzione digitale e evoluzione normativa, nuove vie del finanziamento d’impresa”.

Protagoniste delle presentazioni 4 realtà selezionate tra quelle attive negli incubatori d’impresa della Romagna e di San Marino. Dal “Techno Science Park” del Titano arriva l’innovativa proposta di un medical device per la risonanza magnetica articolare trasportabile per l’utilizzo in ambiente umano e veterinario. Il macchinario, facilmente trasportabile, ha un peso di soli 140 kg, rispetto agli oltre 1.000 kg di quelli tradizionali e la sua commercializzazione avverrà attraverso un nuovo modello di noleggio operativo, “pay for use”, che consente di utilizzare il macchinario senza alcun esborso iniziale: con il solo pagamento di un gettone per ogni analisi eseguita.

Da Cesena arriva, invece un start up, che offre a studenti universitari e lavoratori fuori sede, di affittare casa grazie a un market-place integrato nei social network. Da Faenza un’azienda che ha sviluppato un dispositivo medico in ambito ortopedico-traumatologico derivato dal bambù, mentre domotica e risparmio energetico sono i focus di una realtà che con nuovi circuiti elettronici di misura consente di monitorare il consumo energia elettrica, in ogni edificio.

«Strumenti di investimento in equity, da tempo molto più utilizzati in altri Paesi, non sono solo un’opportunità per chi vuole mettere a frutto il proprio capitale ma un concreto volano di ripresa e crescita, in particolare per il nostro territorio - spiegano Stefano Fabbri, Christian Schiumarini e Andrea Moretti dello studio Skema, referente territoriale per la Romagna di BacktoWork24 – è importante che le start up si presentino in prima persona agli investitori con la forza dei loro progetti, delle loro idee e dei loro prodotti. Il nostro ruolo è quello di offrire il know how e gli strumenti per fare dialogare questi due mondi. Le star up di San Marino lo hanno già fatto con successo al salone milanese di due mesi fa “We deal, dove le imprese incontrano i capitali”. Oggi una di loro è protagonista anche al primo incontro mai organizzato in Romagna».

Il TECHNOSCIENCEPARK è l’incubatore d’impresa sammarinese, nato per promuovere e sostenere lo sviluppo di aziende innovative e a alto contenuto tecnologico. Infatti, la Repubblica del Titano grazie a un quadro normativo all'avanguardia nel settore della ricerca e dell'innovazione e alla collaborazione con le istituzioni italiane, è un ecosistema perfetto per ricerca e sviluppo di nuovi modi di fare impresa e creare nuovi prodotti.