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Assemblea Sums: grande unità interna a conclusione di un difficile triennio del riconfermato Presidente Albani

13 mag 2019
Assemblea Sums: grande unità interna a conclusione di un difficile triennio del riconfermato Presidente Albani

 Si è svolta sabato 11 u.s. l’Assemblea ordinaria dei Soci della SUMS, che ha concluso il triennio di Presidenza forse più critico della storia recente dello storico Sodalizio fondato nel 1876. Il Presidente uscente, Marino Albani, ha presentato ai Soci un bilancio significativamente rappresentativo delle pesanti problematiche, che la sua gestione ha dovuto affrontare e risolvere nel triennio 2016-19, principalmente a tutela del Patrimonio del Sodalizio. Pesanti eredità del passato, come la partecipazione in Cassa di Risparmio ed il Casale la Fiorina, ceduti allo Stato attraverso i noti accordi sottoscritti con il Governo negli ultimi 12 mesi. Un triennio in cui, oltre al consolidamento del Patrimonio, gli organi sociali hanno fatto squadra e si sono adoperati a favore della cultura, dell’arte, della ricerca storica, della solidarietà e della socializzazione, ma hanno anche messo mano all’organizzazione interna e agli studi attuariali della spesa per valutare dei correttivi al regolamento del Fondo Assegni Vitalizi. Il Bilancio 2018 presentava una perdita importante - ma ampiamente prevista - causata dalla minusvalenza sulla cessione delle azioni Carisp: perdita che avrebbe potuto essere ben maggiore se fosse stata declinata l’offerta del Governo. L’Assemblea lo ha approvato all’unanimità, dimostrando una unità ed una coesione interna invidiabili: un segnale inequivocabile che va letto a sostegno dell’opera compiuta dal Presidente e dagli organi sociali del Sodalizio. Poco dopo l’Assemblea ha confermato il presidente uscente Albani per un altro triennio, premiandolo con quasi il 95% dei voti scrutinati. Eletti anche due membri del Direttivo: confermato Daniele Volpini, mentre Pierluigi Valli ha sostituito Paolo Rondelli non più rieleggibile. Rinnovato anche parte del Collegio sindacale con la conferma di Luciano Ciavatta e l’ingresso di Massimo Cenci al posto di Dario Cardinali, anch’esso non più rieleggibile.