Apprendiamo che, finalmente, un’Istanza d’Arengo approvata dal CGeG viene attuata e sarà resa esecutiva a breve. Negli anni scorsi l’Associazione Micologica ne presentò numerose, sempre volte alla sostenibilità, alla salvaguardia del territorio e alla valorizzazione e cultura dell’ambiente. Ma poi, stanchi dei vari governi che non rispettano le leggi inerenti all’approvazione delle Istanze e ai tempi in cui devono essere rese esecutive, interruppe questo percorso. Nell’ultima che presentò, anche in forma provocatoria, si chiedeva: “di introdurre, secondo le modalità che saranno ritenute opportune, una disposizione sanzionatoria a carico dei Segretari di Stato inadempienti”. L’AMS, come la maggior parte dei cittadini, ha sempre creduto in questa “petizione popolare” come mezzo partecipativo sul piano democratico volto a portare in Consiglio la richiesta della popolazione, dove la politica il più delle vote non può arrivare. Abbiamo poi creduto che con il cambio di numerose Amministrazioni qualcosa potesse cambiare. Oggi, dove viene attuata l’Istanza delle “piantumazioni per ogni nato”, vogliamo ricordare alla Segreteria al Territorio e alle altre Segreterie che le Istanze approvate sono tutte uguali, non ci sono Istanze di serie A e di serie B. Non attuandole si contribuisce, oltre a svilire questo istituto, ad aumentare la sfiducia dei cittadini verso le Istituzioni che dovrebbero, invece, rispondere alle richieste e aspettative della popolazione.
Alcune Istanze approvate e mai attuate:
- revisione di tutte le convenzioni edilizie
- realizzare una pista ciclabile da Rovereta a Serravalle/Ciarulla
- attuare la raccolta differenziata del rifiuto organico
- attuare delle politiche di informazioni sul risparmio energetico
- disciplinare i prelievi idrici dai corsi d’acqua e dal sottosuolo
- portare la superficie boschiva del territorio al 20%
- abolire entro il 2014 l’uso delle bottiglie di plastica per l’acqua.
- rendere prioritaria la “Legge quadro sulla tutela ambientale” sulle norme di PRG
- informare i cittadini sulla qualità dell’aria e dell’acqua
- attuare la raccolta differenziata dei r.s.u. col metodo “porta a porta”
- integrazione dell’art.10 della “nostra costituzione” prevedendo l’adozione del principio di “sviluppo sostenibile”
Direttivo A.M.S.