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Associazione Uno di Noi: "A che punto siamo?"

9 nov 2025
Associazione Uno di Noi: "A che punto siamo?"

Arrivati a novembre la nostra Associazione vuole fare una panoramica di tutte le questioni pendenti, che attendono cioè di vedere la luce nonostante le lunghe attese e le rassicurazioni ricevute. Partiamo dal tema più annoso: “la culla per la vita”. Come noto l’istanza d’arengo che ne chiedeva l’installazione è stata approvata nel (ormai lontano) marzo 2024 e, da una nota pervenutaci dalla Segreteria di Stato per la Sanità, abbiamo appreso che, con delibera n. 31 del 28 maggio 2025 il Comitato Esecutivo dell’ISS, individuandone l’ubicazione precisa, dava mandato all’Ufficio Progettazione per la sua realizzazione in tempi brevi. Ebbene, l’estate è trascorsa e con essa anche il mese di ottobre, ma della culla nemmeno l’inizio dei lavori! Ci piacerebbe sapere quali siano effettivamente gli ostacoli alla sua realizzazione; qualora fossero (seppur sorprendentemente) di ordine economico, come parrebbe da alcuni rumors, saremmo pronti ad avviare una raccolta fondi mirata al finanziamento di questo micro-progetto, certi che i residenti e gli enti benefici sammarinesi sarebbero alquanto sensibili e generosi rispetto alla possibilità di offrire in territorio una culla riscaldata dove poter accogliere questi neonati “indesiderati” per i pochi minuti necessari all’intervento dei sanitari e, in seguito, per la loro adozione da parte di famiglie in loro attesa. Altro tema annoso è la relazione “annuale” in Commissione IV dei dati raccolti sulle interruzioni volontarie di gravidanza praticate a San Marino ai sensi della Legge n. 127/2022. Abbiamo virgolettato “annuale” perché, a dispetto di quanto disposto dalla stessa legge, l’ultima relazione risale, come periodo di riferimento, ad una porzione del 2022 mentre per le due annualità piene successive nessuna relazione è mai stata presentata. Sempre da una nota della Segreteria di Stato per la Sanità abbiamo appreso che la relazione riguardante il biennio 2023-2024 è stata ufficialmente depositata a fine luglio scorso ma ancora, giunti ormai alle porte del 2026, non è stata discussa in Commissione. Speriamo che, con la sua recente ricomposizione, i tempi siano ora finalmente maturi e si possano così conoscere, non solo i numeri, ma soprattutto le informazioni sul fenomeno, al fine di saggiare gli effetti della legge nonché l’efficacia e la coerenza delle misure ivi previste per la prevenzione e, di conseguenza, poter avviare un supporto più mirato rispetto alle esigenze riscontrate. Infine, nella “lista della spesa”, compare anche l’introduzione del reato universale di maternità surrogata. È passato poco più di un mese dall’approvazione dell’istanza d’arengo per cui ne restano altri cinque per la sua realizzazione sul piano legislativo. Ci permettiamo comunque di ricordarlo in questa sede perché, visti i precedenti di cui sopra, non vorremmo mai che passasse nel “dimenticatoio”. In vigile attesa, invitiamo tutti coloro che assegnano alla difesa del valore assoluto della vita umana anche una valenza cristiana, ad unirsi in preghiera ogni secondo mercoledì del mese, alle ore 18.30 presso la Cappella dell’Ospedale, a partire dal 12 novembre: il Santo Rosario sarà per il sostegno a tutte le madri che vivono il dilemma dell’aborto e a tutte le persone che, per malattia, vecchiaia o invalidità, subiscono il fascino suicida dell’eutanasia, chiedendo inoltre intercessione a suffragio di tutte le vite scartate.

c.s. Associazione Uno di Noi 






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