Attiva-mente: buona e utile anche la seconda

Attiva-mente: buona e utile anche la seconda.

Nel percorso di accompagnamento all’Istanza d'Arengo che abbiamo presentato, con la quale si chiede la tutela e una migliore regolamentazione della pratica sportiva agonistica per le persone sammarinesi con disabilità, si inserisce “Costruiamo assieme il futuro Paralimpico sammarinese", allo scopo di favorire un confronto tra chi ha la responsabilità di amministrare lo Sport sammarinese e il Comitato Paralimpico Sammarinese (CPS), far conoscere meglio a tutti lo Sport paralimpico e rilanciare in modo ordinato tale settore sul nostro territorio. Al secondo appuntamento, che ha visto una buona presenza di pubblico, abbiamo avuto il piacere e l'onore di avere ospiti Melissa Milani, Presidente del Comitato Paralimpico dell'Emilia Romagna e Consigliere Nazionale Comitato Paralimpico Italiano e Gian Primo Giardi, Presidente del CONS che nuovamente ringraziamo per la loro disponibilità. Tra i vari argomenti affrontati, anche l'annosa questione del “riconoscimento” in Repubblica del CPS che sappiamo essere oggetto del contendere e principale “causa – effetto” delle defezioni ai Giochi paralimpici; le decisioni di negare la partecipazione a competizioni internazionali e la scelta di continuare a sottrarsi al confronto, che abbiamo già stigmatizzato, non aiutano certo a trovare una soluzione. Il Progetto del Comitato Paralimpico Sammarinese è stato realizzato da Attiva-Mente nel 2006, per il semplice motivo che al tempo non esisteva e costituirlo era una “conditio sine qua non” per il compimento di un qualsiasi percorso internazionale di natura agonistica per persone con disabilità. Oltretutto, l’interesse in questo Settore era praticamente inesistente e nemmeno il grande impegno e la storica prima partecipazione alle Paralimpiadi di Londra2012 sembrava avessero particolarmente inciso in termini di entusiasmo e esaltazione nella società e negli ambienti sportivi sammarinesi. Oggi, invece, sembra esserci fatalmente un interesse diverso, dato forse dalle vicende che sono successe oppure dal prestigio e dal forte messaggio che le Paralimpiadi e gli atleti che vi partecipano, hanno dimostrato di riuscire a trasmettere nel mondo. Noi siamo dell’avviso che il CPS debba continuare ad esistere, che occorra trovare una qualche configurazione all'interno del nostro sistema sportivo commisurata alla nostra realtà, e che lo stesso debba tornare a fare quello per cui è stato realizzato: promuovere lo Sport paralimpico e attivarsi per competenza agli adempimenti che si rendono necessari nell'espletamento delle attività e di Progetti paralimpici portati avanti dalle Federazioni. Perché, come ha spiegato anche la Dott.ssa Milani, questa è la condizione normale e lineare in tutte le altre realtà e negli altri Paesi. Se poi il decisore politico, qualora dovesse mettere mano alla normativa, opterà per qualcos’altro o prenderà posizioni diverse, valuteremo. L'incontro è terminato con la parte più leggera e gradevole dell'annuncio da parte del Vice Presidente Bryan Toccaceli del nostro nuovo Progetto che lo vede protagonista di un'avventura paralimpica, salutato con tanti applausi e in bocca al lupo, compreso quello dell'atleta Giovanni Achenza, medagliato a Tokyo2020, presente anch’egli tra il pubblico. In conclusione, nel rinnovare a tutti l'appello e l'invito al dialogo e al confronto, ricordiamo che questo nostro tentativo di mediazione per avvicinare le parti, continuerà anche dopo l’incontro che Attiva-Mente avrà con l'Avvocato Luca Pancalli, Presidente del Comitato Paralimpico Italiano il 16 Dicembre prossimo a Roma, perché vogliamo che il Settore paralimpico sammarinese riparta in modo chiaro, trasparente e condiviso, nell'interesse superiore di tutti gli atleti e di tutte le atlete sammarinesi con disabilità, restituendo loro certezze e fiducia. Grazie ancora a tutti i partecipanti.
 Attiva-Mente (comunicato stampa)

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