Logo San Marino RTV

Candidatura a Rettore dell’Università di Urbino Carlo Bo di Giovanni Boccia Artieri

11 giu 2026
Candidatura a Rettore dell’Università di Urbino Carlo Bo di Giovanni Boccia Artieri

Giovanni Boccia Artieri, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Urbino Carlo Bo, presenta la propria candidatura a Rettore dell’Ateneo. La candidatura nasce da un percorso di confronto con docenti, personale tecnico- amministrativo, bibliotecario, tecnico-scientifico e CEL, studentesse e studenti, rappresentanze e componenti della comunità universitaria. Al centro del progetto vi è l’idea di un’Università capace di governare con maggiore chiarezza il proprio futuro, valorizzando la specificità di Urbino e rafforzando il suo ruolo nel sistema universitario nazionale e internazionale. «Presento questa candidatura come impegno a mettere l’esperienza maturata al servizio di una direzione di lavoro condivisa, fondata su ascolto, partecipazione, programmazione, innovazione e capacità di scelta», dichiara Giovanni Boccia Artieri. «Il progetto che propongo si concentra su alcune direttrici essenziali: semplificare i processi per liberare energie, scegliere le priorità per orientare risorse e responsabilità, rafforzare la comunità universitaria per generare un impatto più riconoscibile sulla società, sul territorio e sulle reti nazionali e internazionali della conoscenza». Il programma si articola intorno ad alcune traiettorie di lavoro: governance e semplificazione dei processi; didattica capace di anticipare i cambiamenti; sostegno alla ricerca e ai talenti; impatto pubblico della conoscenza; welfare, sostenibilità e qualità degli spazi; attrattività di Urbino come città universitaria. «Uniurb può essere un laboratorio di innovazione con un chiaro progetto culturale e un impatto riconoscibile sulla società», prosegue Boccia Artieri. «Per farlo occorre valorizzare l’incontro tra saperi umanistici, sociali, scientifici e tecnologici, rafforzare le alleanze con il territorio e le reti internazionali, e costruire condizioni migliori per chi studia, lavora, insegna e fa ricerca nel nostro Ateneo». Il programma presentato è concepito come una mappa iniziale di priorità, progetti e direzioni da discutere e sviluppare insieme. Sul sito giovannibocciaartieri.it sarà disponibile un form attraverso cui la comunità universitaria potrà contribuire con idee, osservazioni e proposte. «Il futuro dell’Università non si difende rinviando le scelte, ma rendendole possibili», conclude Boccia Artieri. «E Urbino deve essere uno dei luoghi in cui questo futuro prende forma».

Comunicato stampa





Riproduzione riservata ©