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Comites: riconoscimento del diritto di elettorato passivo alle elezioni delle Giunte di Castello a favore degli stranieri residenti, una grande opportunità per San Marino

17 nov 2025
Comites: riconoscimento del diritto di elettorato passivo alle elezioni delle Giunte di Castello a favore degli stranieri residenti, una grande opportunità per San Marino

“Le prossime elezioni amministrative per il rinnovo delle Giunte di Castello si avvicinano e la comunità sammarinese, come accade alla vigilia di tutte le competizioni elettorali, le attende con giusta attenzione e aspettativa”, dichiara il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei. “Purtroppo - prosegue Amadei - occorre rilevare anche un aspetto inusuale, per quanto non del tutto nuovo nella storia delle elezioni delle Giunte di Castello, che deve far riflettere: nella maggior parte dei casi, nei singoli castelli, è stata presentata una sola lista, con il rischio di indebolire la portata democratica dell’esercizio di voto. Se da una parte l’astensione al voto è un fenomeno ormai condiviso con tanti Paesi, in primis l’Italia, dall’altra il tema va approfondito, analizzando i diversi aspetti che afferiscono le dinamiche sociali di San Marino. Come noto, con la Legge 158 del 2020, è stato riconosciuto il diritto di elettorato attivo anche ai residenti non cittadini. Crediamo che sia giunto il momento di completare il quadro normativo, dando la facoltà a tutti i cittadini stranieri residenti in Repubblica di candidarsi alle elezioni amministrative, mettendo a disposizione tempo, competenze e passione per il bene comune. In un momento storico in cui l’impegno civico è molto prezioso, la disponibilità a mettersi al servizio della propria comunità rappresenta un segnale forte di partecipazione democratica e di attaccamento al Paese. Questo vale per le elezioni amministrative, ma anche per quelle politiche, dove un ulteriore contributo a favore della comunità potrebbe essere rappresentato dalla possibilità da parte dei residenti stranieri di partecipare attivamente almeno alle operazioni di voto, essendo anche in quel caso sempre più evidente la carenza di persone per ricoprire i ruoli di Presidente e Scrutatore ai seggi elettorali. La totale integrazione all’interno del tessuto socio-politico sammarinese locale è stata tra l’altro oggetto di una raccomandazione del Congresso dei Poteri Locali e Regionali (CPLRE), in cui San Marino è presente. Il CPLRE è un’assemblea politica paneuropea composta da 648 membri eletti che promuove la democrazia locale e verifica l’applicazione dei principi della Carta Europea delle Autonomie Locali. Come noto, già i cittadini dell'Unione Europea residenti in Italia possono votare alle elezioni amministrative per il sindaco e il Consiglio comunale dopo essere stati iscritti nelle liste elettorali aggiunte. Occorre valorizzare il capitale umano presente a San Marino, in quanto nel tessuto sociale le persone sono l'asset più importante. Il significato di comunità e di partecipazione sta tuttavia cambiando velocemente: occorre perciò attrezzarsi degli strumenti necessari a intercettare questa evoluzione”, conclude il Presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei.

c.s. Comites San Marino






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