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Comunione e Liberazione San Marino: La politica, dimensione essenziale della convivenza civile

26 nov 2019
Comunione e Liberazione San Marino: La politica, dimensione essenziale della convivenza civile

Siamo grati al nostro Vescovo, Mons. Andrea Turazzi, per la paternità con cui anche in occasione delle prossime elezioni ci ha richiamati al valore della persona, attraverso un’affermazione piena, totalmente positiva del suo destino, ed in particolare sull’importanza del contributo che ciascuno di noi può portare alla convivenza civile attraverso la politica; mentre ci ricorda che «la crisi economica è solo un aspetto, più drammatica quella valoriale che attraversa relazioni, famiglie, giustizia e coscienze», afferma che «tutti siamo chiamati ad una grande responsabilità» e che «l’esempio di chi scende in campo incoraggia ad uscire da ogni forma di chiusura e indifferenza. Politica è anche confronto, scontro, passione. Peggio è l’egoismo, secondo la celebre frase di don Lorenzo Milani: “Affrontare i problemi da soli è l’egoismo, sortirne insieme è la politica”».
Torna alla memoria il discorso di Papa Francesco, pronunciato a Cesena il 1° ottobre 2017, pienamente attuale a due anni di distanza e sorprendentemente adeguato alla nostra realtà. Ne riproponiamo alcuni brani, come giudizio che facciamo nostro e come ipotesi di lavoro per tutti.
«Questo è il volto autentico della politica e la sua ragion d’essere: un servizio inestimabile al bene dell’intera collettività. E questo è il motivo per cui la dottrina sociale della Chiesa la considera una nobile forma di carità […] Vorrei dire a voi e a tutti: riscoprite anche per l’oggi il valore di questa dimensione essenziale della convivenza civile e date il vostro contributo, pronti a far prevalere il bene del tutto su quello di una parte; pronti a riconoscere che ogni idea va verificata e rimodellata nel confronto con la realtà; pronti a riconoscere che è fondamentale avviare iniziative suscitando ampie collaborazioni più che puntare all’occupazione dei posti. Siate esigenti con voi stessi e con gli altri, sapendo che l’impegno coscienzioso preceduto da un’idonea preparazione darà il suo frutto e farà crescere il bene e persino la felicità delle persone […] La politica è sembrata in questi anni a volte ritrarsi di fronte all’aggressività e alla pervasività di altre forme di potere, come quella finanziaria e quella mediatica. Occorre rilanciare i diritti della buona politica, la sua indipendenza, la sua idoneità specifica a servire il bene pubblico».
Che cosa ci affascina e ci corrisponde nella posizione a cui il Papa ci invita? La possibilità di guardare con stima e simpatia il tentativo di chi abbiamo accanto, in politica come negli altri aspetti della vita, perché è nell'esperienza del cammino cristiano che è possibile incontrare Chi quei tentativi li compie e, permanendo nella storia, si fa padre e compagno di strada delle nostre giornate.


Comunicato stampa
Comunione e Liberazione