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Comunità e Territorio San Marino: "Serve un intervento pubblico serio sul mercato degli affitti"

Si chiedono misure chiare e verificabili, comprese forme di sostegno parametrate al reddito, per evitare che canoni fuori misura escludano le famiglie con redditi ordinari.

26 mar 2026
Comunità e Territorio San Marino: "Serve un intervento pubblico serio sul mercato degli affitti"

Comunità e Territorio San Marino ritiene doveroso intervenire sul tema dell’emergenza abitativa riportando una testimonianza. Si tratta di un padre di famiglia, con moglie e due bambini piccoli, costretto a lasciare l’attuale abitazione e quindi a cercare in tempi rapidi una nuova casa in affitto. Nel corso di questa ricerca, dopo aver visionato un appartamento e aver manifestato interesse concreto, alla famiglia è stato richiesto un canone di circa mille euro mensili. Successivamente, l’immobile non è stato destinato a questa famiglia sammarinese, ma a un residente atipico in grado di garantire condizioni economicamente più vantaggiose per il proprietario. Il punto non è entrare in dinamiche personali, ma richiamare una questione che ha ormai un evidente rilievo pubblico, anche perché è lecito domandarsi, quante altre famiglie possano aver vissuto esperienze simili senza renderle note. Se una famiglia che lavora, spende e paga le tasse in Repubblica si trova penalizzata nella ricerca di una casa, siamo davanti a una situazione che impone una riflessione seria sul modello abitativo che si sta consolidando a San Marino. Parliamo di un nucleo familiare pienamente inserito nella vita del Paese, che contribuisce al tessuto sociale, economico e scolastico della Repubblica. Ed è proprio questo il punto che non può essere ignorato, quale priorità si intende riconoscere a chi costruisce ogni giorno il territorio con lavoro, presenza e responsabilità? Per questo motivo, accanto alla denuncia del problema, è necessario indicare anche una direzione concreta. Lo Stato deve farsi carico di costruire una risposta equilibrata, attraverso strumenti pubblici capaci di rendere sostenibile l’accesso all’abitazione per le famiglie con redditi normali o medio-bassi. Questo può voler dire rafforzare l’edilizia sociale, prevedere canoni calmierati, oppure introdurre forme di sostegno all’affitto parametrate al reddito, in modo che la quota a carico della famiglia resti entro un limite realmente sostenibile e la parte eccedente possa essere assorbita, in tutto o in parte, da un intervento pubblico chiaro, regolato e verificabile. L’associazione Comunità e Territorio San Marino ritiene fondamentale avviare al più presto un confronto serio, concreto e non più rinviabile su un tema così importante. La questione abitativa non può continuare a essere affrontata come un problema secondario, perché riguarda direttamente la stabilità delle famiglie, la coesione sociale e la possibilità, per tanti cittadini, di costruire il proprio futuro nella Repubblica.

c.s. Comunità e Territorio San Marino






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