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CSdL/CDLS: "Servizio SMaC in Poste San Marino SpA: l’ennesima forzatura"

12 giu 2019
CSdL/CDLS: "Servizio SMaC in Poste San Marino SpA: l’ennesima  forzatura"

Il Governo persevera in maniera incomprensibile con atti e delibere che riguardano Poste San Marino S.p.A., ciò nonostante le vigorose proteste contro l’intransigenza dello stesso Esecutivo evidenziata con gli inquadramenti “forzati” nel Contratto Servizi di 12 dipendenti delle Poste, poi rientrata anche grazie alla fermezza della CSU e, soprattutto, allo sciopero di oltre 10 giorni degli addetti postali. Con la Delibera numero 12 del 4 Aprile 2019 il Congresso di Stato concretizza una ulteriore ed inaccettabile forzatura che in questo caso riguarda il Servizio SMaC – San Marino Card: un ulteriore parte della Pubblica Amministrazione che viene immolata sull’altare delle privatizzazioni striscianti, per cercare di dare un senso a scelte fatte nel passato che sono profondamente sbagliate, antieconomiche e inaccettabili come la trasformazione dell’Ente Poste in Poste San Marino S.p.A. L’obiettivo reale non è di certo la sostenibilità finanziaria, né tantomeno l’efficienza, siamo convinti che dietro queste scelte la finalità reale sia ben altra: avere le mani libere dagli obblighi derivanti dalle stringenti norme della Pubblica Amministrazione, in tema di assunzioni, gestione degli appalti, remunerazioni dirigenziali e – anche per creare l’ennesimo Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale, magari per trovare una buona sistemazione ai rispettivi membri, con dispendio di gettoni di presenza e possibili rimborsi, tutti ovviamente a carico di bilanci sostenuti con i soldi pubblici. Con la delibera del Congresso di Stato dello scorso aprile il Governo ha deciso di affidare il Servizio SMaC CARD a Poste S.p.A. e a SAN MARINO INNOVATION; quest’ultima società sappiamo che opera in ambito di certificazione di start-up a carattere altamente innovativo e che è interessata anche all’attrazione e gestione di progetti “blockchain” all’interno di San Marino. A questo punto sorge il fondato sospetto che si tenti di dare un senso a tutti i costi a Poste San Marino S.p.A., visto il totale fallimento del progetto bancario/finanziario per cui era stata fatta la trasformazione in S.p.A.: non vorremmo che si voglia intraprendere il pericolosissimo percorso delle valute e transazioni virtuali, magari legandolo in qualche modo alle recenti normative sulla “blockchain”. La delibera citata crea indubbia incertezza rispetto alle attribuzioni della SMaC su cui si vuole intervenire, pare infatti che, dopo uno studio preliminare alcune di queste saranno seguite da Poste San Marino S.p.A, altre da San Marino Innovation. Tenuto conto che la SMaC ha al suo interno anche le finalità di accertamento fiscale (oggettivamente ad oggi sono le più importanti), c'è la necessità che la gestione di questo strumento rimanga in capo allo Stato e non ad una sua controllata, oltretutto di diritto privato. La confusione poi regna sovrana riguardo alla gestione del personale: i dipendenti che oggi seguono il servizio SMaC, saranno assegnati a Poste San Marino S.p.A., ma rimarranno dipendenti del Dipartimento Finanze e Bilancio. Per complicare ulteriormente le cose gli stessi saranno soggetti ad un rapporto di dipendenza funzionale con Poste San Marino S.p.A.: un vero capolavoro di inefficienza e mancanza di chiarezza. Come abbiamo ribadito in più occasioni l’unica cosa chiara e sensata che si potrebbe fare in termini di razionalità, efficienza ed efficacia rispetto al Servizio Postale (ma non solo a questo punto) sarebbe quello di farlo tornare Ufficio Pubblico, vista l’insostenibilità economico/finanziaria della trasformazione in S.p.A. Un ultima riflessione è d’obbligo: la SMaC è regolata da norme di Legge e che le stesse normative prevedono la presenza di due Commissioni, una di Indirizzo ed una di Verifica. Tenuto conto che la prima delle due commissioni non si riunisce da molti mesi, ma quella di Verifica non è convocata da ormai 10 anni, riteniamo indispensabile e doveroso che qualsiasi intervento sul Servizio SMaC venga preventivamente valutato ed autorizzato dalle due Commissioni in parola.

Comunicato stampa
Le Federazioni Pubblico Impiego della CSdL e della CDLS