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Cui Prodest? A chi giova tutto questo?

La CSU alza la tensione sul tema previdenziale con una serie di strumentalizzazioni e false informazioni

29 mag 2019
Cui Prodest? A chi giova tutto questo?

I Segretari Generali della Centrale Sindacale Unitaria in maniera strumentale e modificando palesemente la realtà, hanno rilasciato dichiarazioni molto dure in merito alla salvaguardia della cultura democratica, minacciando azioni forti e stigmatizzando comportamenti e intenzioni. Come già fatto con dichiarazioni rilasciate alla televisione di Stato, questa Segreteria intende smentire categoricamente ciò che ha affermato il Segretario della CDLS Gianluca Montanari circa la decisione dell’esecutivo di inserire nel prossimo ordine del giorno del Consiglio Grande e Generale di Giugno il progetto di legge di riforma previdenziale in prima lettura. La Segreteria ha convocato un ulteriore incontro per esaminare la bozza di articolato – incontro che si svolgerà domani giovedì 30 maggio - che, anche grazie ad osservazioni e contributi costruttivi provenienti dalle parti sociali, è stato integrato e modificato. L’intento è quello di proseguire con il confronto nell’ottica di permettere a tutte le forze politiche e sociali di poter contribuire nel trovare soluzioni capaci di introdurre correttivi al nostro sistema previdenziale che, come ampiamente dimostrato dai numeri, non è più sostenibile. Nessun tentativo quindi di mettere in pericolo la cultura democratica del nostro paese, ma semmai quello di promuovere un reale e concreto confronto sul merito delle proposte che il Governo ha avanzato. Questo passaggio, così come altri molto importanti per il nostro Paese, richiede un atteggiamento di grande responsabilità e di grande disponibilità al dialogo, nella consapevolezza che le soluzioni possibili dovranno necessariamente muoversi sul binario dell’equità e della sostenibilità. Come ci ha insegnato Platone, “non conosco una via infallibile per il successo, ma una per l'insuccesso sicuro: voler accontentare tutti”.