Domani riparte il Metromare

La riviera, sempre più determinata a superare le difficoltà, rimette in moto un’infrastruttura strategica per il suo sviluppo

Domani riparte il Metromare.

Riparte il Metromare. Domattina alle 6.30 dalla stazione ferroviaria Riccione e alle 6.36 da quella di Rimini si avvieranno le corse che fino a notte collegheranno, ogni giorno in 20 minuti, i due poli turistici della Riviera, con 15 fermate intermedie. L’ultima corsa sarà alle 2.04 da Rimini e alle 2.10 da Riccione.   Torna quindi in servizio, superando lo stop imposto dal lockdown, l’infrastruttura decisiva per realizzare la strategia di ridisegno del sistema della mobilità sul territorio, a vantaggio dei cittadini e dell’industria turistica. Va ricordato che è già finanziato il suo prolungamento a nord verso il quartiere fieristico e gli ulteriori prolungamenti verso nord e sud sono nei programmi della Regione Emilia-Romagna e delle amministrazioni comunali.   Si aggiunge la chiara intenzione, con i primi provvedimenti regionali già adottati, di incrementare l’utilizzo del trasporto pubblico. A tutti gli effetti il Metromare rappresenta la pietra angolare intorno al quale costruire una moderna politica della mobilità, che vede le Amministrazioni impegnate con investimenti in infrastrutture generatrici di nuove opportunità.   I vantaggi garantiti dal Metromare sono noti e già sperimentati nei primi quattro mesi di servizio: risparmi ambientali, di tempi negli spostamenti e un salto in avanti della loro qualità e sicurezza. Il servizio, ora anche a disposizione dei turisti, ha già avuto una generale approvazione dall’utenza che ha sperimentato un taglio del 60% dei tempi di spostamento sull’analogo percorso effettuato con altri mezzi.   In questi mesi estivi si aggiunge un ulteriore valore, a favore dell’industria turistica. L’obiettivo condiviso è quello rivoluzionare tutta la costa all’insegna della qualità urbana che accoglie gli ospiti, immettendo elementi che offrono vantaggi competitivi con nuove opportunità e servizi. La prospettiva è quella di affidare al Metromare la ‘prima pietra’ di questa funzione, su tutta la costa romagnola. Già da questa ripartenza, con la scelta effettuata di individuare il Metromare quale strumento di comunicazione della destinazione e degli eventi.   Intanto, fino alla vigilia della ripartenza del Metromare e col coordinamento della provincia di Rimini, i tecnici ministeriali di USTIF (Ufficio Speciale Trasporti a Impianti Fissi), di PMR e Start Romagna hanno effettuato interventi per velocizzare le verifiche relative all’immissione in servizio dei mezzi elettrificati definitivi, gli Exquicity 18T, attesi a Rimini nei prossimi mesi. Operazioni che, svolte in questi tempi, eviteranno ogni pausa da domani e fino alla configurazione del format previsto.   

RIEPILOGO SULL’UTILIZZO DEL METROMARE (tutte le info sul sito www.startromagna.it) Il costo del biglietto per il Metromare è assimilato alle tariffe dei servizi di trasporto pubblico locale.   Il biglietto Rimini-Riccione (attraversa due zone) costa 2,10 € e vale per 75 minuti. In caso di spostamenti entro l’area urbana di Rimini (Stazione FS - Miramare Airport), il costo è 1,50 € (75 minuti); se il viaggio avviene nell’area urbana di Riccione (Riccione Station-Miramare Station) il costo è 1,30 € (60 minuti).    Il biglietto è acquistabile alle emettitrici ai due capolinea, negli esercizi che espongono il contrassegno BUS TICKETS e nelle biglietterie Start Romagna. A bordo dei bus sono presenti emettitrici per la vendita dei titoli di viaggio con sovrapprezzo.   Sul Metromare sono validi tutti gli abbonamenti che consentono lo spostano fra più zone. Si possono fare acquisti online con le app dedicate: Drop Ticket, My Cicero, Muver e Roger.  

NORME ANTI COVID: INVITO A PRUDENZA E RISPETTO

Il percorso del Metromare è stabilmente presidiato da almeno dieci addetti di Start Romagna, dislocati sui bus e alla centrale operativa, da dove vengono monitorate le 98 telecamere fisse su tutte le fermate e quelle a bordo dei bus. La centrale è in contatto con tutti gli autisti e con le forze dell’ordine per agevolare interventi con accesso possibile da tutte le 17 fermate. Si aggiungono gli addetti al controllo dei titoli di viaggio e nel primo weekend i ‘facilitatori’ che alle fermate informano sul corretto utilizzo dei mezzi.   Sul Metromare valgono le disposizioni che le normative nazionali e regionali hanno introdotto per il contrasto del contagio da Covid-19. E’ vietato salire a bordo a coloro che hanno sintomi febbrili e infezioni respiratorie. L’impianto sonoro lungo il percorso, oltre alle informazioni sul trasporto, sistematicamente inviterà la clientela alla scrupolosa attenzione sull’osservazione delle precauzioni anti Covid. I bus vengono sanificati ogni giorno e sette bollini colorati diversamente ne certificano l’avvenuta quotidiana operazione. E’ obbligatorio l’uso della mascherina a bordo dei bus e alle fermate in attesa del loro arrivo, dove si invita a mantenere la distanza fisica di almeno un metro, indicata dai bolli per il distanziamento presenti. Le sedute precluse, a bordo, sono chiaramente indicate. Alla fermata si invita al rispetto delle indicazioni contenute nell’informativa; prima di salire sul bus è necessario attendere che sia completata la discesa di coloro che sono a bordo. Non è consentito l’utilizzo della porta anteriore e si invita a non avvicinarsi al conducente. A bordo sono stati posizionati dispenser contenenti gel per la sanificazione delle mani. In caso di mancato rispetto da parte della clientela, il servizio potrebbe essere interrotto.

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