Domenica 17 Federico Sirianni "Si chiamava Faber" a Pennabilli

14 feb 2019
Domenica 17 Federico Sirianni "Si chiamava Faber" a Pennabilli
Torna a Pennabilli Federico Sirianni, pluripremiato cantautore genovese, amico storico del festival “Artisti in Piazza” (partecipò alla prima edizione nel ’97) e di Tonino Guerra.
Domenica 17 febbraio, alle ore 17 presso la suggestiva sede dell’Associazione culturale Tonino Guerra (ingresso libero) presenterà SI CHIAMAVA FABER. Viaggio molto personale nel mondo di Fabrizio De Andrè.


Fabrizio De Andrè, un mito troppo grande per poterlo raccontare in maniera consueta o, addirittura, banale.

Federico Sirianni, ha avuto l’opportunità di conoscerlo De Andrè e di incontrarlo alcune volte nel proprio cammino di vita, esperienziale e musicale.
Sono stati incontri fugaci, ma di una potenza inaudita, sufficienti a delineare in maniera quasi inequivocabile, per un giovane in procinto di cimentarsi nel mestiere del cantautore, la grandezza umana e artistica del più straordinario scrittore di canzoni del novecento italiano.

Sirianni racconta aneddoti inediti su Faber, proprio perché vissuti in prima persona.
Cerca di penetrare nei sottotesti di una storia ormai molto conosciuta da tutti.
C’è una Genova leggendaria e una Genova calpestata e sofferta sulla propria pelle a fare da set principali ai racconti e alle canzoni.
Sì, perché ovviamente, non possono mancare le canzoni, non necessariamente le più famose, ma quelle che riescono forse a esprimere, oltre che l’ormai noto talento, anche la gigantesca umanità di cui era pervaso questo artista unico e irraggiungibile.

Lo spettacolo è stato messo in scena con ottimi riscontri in diversi club e teatri italiani e in numerosi licei e istituti scolastici, tra cui il Liceo classico Colombo di Genova, proprio quello frequentato da De Andrè.

FEDERICO SIRIANNI
Cantautore genovese, adottato da Torino in età adulta.
Ospite al Premio Tenco giovanissimo, nel 1993, vince in seguito il Premio Recanati della Critica (2004), il Premio Bindi (2006) e il Premio Lunezia Doc (2010).
Ha pubblicato quattro dischi e il libro/disco “ L’uomo equilibrista”.
Il disco “Nella prossima vita” (2013) realizzato insieme agli GnuQuartet è stato definito da molti critici “il disco italiano più bello dell’anno” mentre l’ultima produzione discografica, “Il Santo” (2016), ha ricevuto la Menzione Speciale del Club Tenco per la manifestazione Musica contro le mafie.
E’ autore musicale e attore per il Teatro della Tosse di Genova, ha insegnato Songwriting alla Scuola Holden di Torino ed è Tutor per il progetto della Regione Liguria “Cantautori nelle scuole”.

cs