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Fascista Chi? La posizione dell'indipendente (Dim) Zonzini

26 lug 2019
Giovanni Zonzini. Foto facebook © Photography/Edit by ZZ
Giovanni Zonzini. Foto facebook © Photography/Edit by ZZ

Ho letto e ascoltato consiglieri e annessa tifoseria di maggioranza, in particolare di Alleanza Popolare – alias Repubblica Futura – dare sostanzialmente del fascista al consigliere Roberto Ciavatta, reo di aver preso a male parole il suo collega appino Fiorini. Conosco Ciavatta dal 2015 e tuttora collaboro con lui come indipendente nella coalizione Domani in Movimento: posso garantire pubblicamente, se ce ne fosse bisogno, che Roberto Ciavatta è un sincero antifascista, così come lo sono io e la coalizione a cui appartengo. Del resto, non potrei in alcun modo essere alleato di gruppi fascisti o di soggetti che provino anche la minima simpatia per l'oppressione del dissenso, la sopraffazione del più debole e l'intolleranza verso il diverso: la mia attività pubblica, da quattro anni a questa parte, testimonia chiaramente la mia avversione ad ogni rigurgito fascista. Si può dire lo stesso di Alleanza Popolare (Repubblica Futura) un partito che tramite il suo rappresentante nel 2017 aderì, nel Consiglio d'Europa, al Free Democrats Group? Il FDG, che pare essere ora sciolto, era composto – su venti membri – da 7 parlamentari del Partito della Giustizia e dello Sviluppo turco, ovvero il famigerato AKP del feroce dittatore – lui sì, nazionalista e autoritario – Erdogan, responsabile di: Aver chiuso, all'altezza del 2016, ben 169 – leggasi centosessantanove – organi di informazione. Perseguitare regolarmente la popolazione curda. Tenere in carcere da vent'anni il leader del Partito dei Lavoratori Curdo (PKK), Abdullah Ocalan. Complicità con l'ISIS nella repressione della libera Repubblica del Rojava, difesa dalle armate del PKK che sconfissero il sedicente Stato Islamico nell'epica battaglia di Kobane. Negare il genocidio degli Armeni. Reprimere manifestazioni di dissenso. Imprigionare centinaia (forse migliaia) di intellettuali, magistrati, scrittori e giornalisti dissidenti, fra cui Ahmet Altan, condannato all'ergastolo nel 2018, di cui – nello stesso anno – sono stati pubblicati in Italia le memorie processuali in un libro dal titolo “Tre Manifesti per la Libertà” edito da e/o, che suggerisco agli appini di leggere. L'elenco potrebbe continuare ancora a lungo, ma mi fermo qua per carità di patria. Cari appini, prima di chiamare gli altri fascisti, guardatevi in casa: dite con chi andate e sapremo chi siete.

Giovanni M. Zonzini (indipendente Dim)