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Federazioni Pensionati CSdL - CDLS: "San Marino spiaggia goodbye?"

29 giu 2018
Federazioni Pensionati CSdL - CDLS: "San Marino spiaggia goodbye?"
La spending review inizia dai tagli dei servizi agli anziani e ai cittadini più deboli?

RSM 29 giugno 2018 - Non è ancora partito il servizio San Marino Spiaggia, ovvero il trasporto verso la spiaggia di Rimini che da anni lo Stato in convenzione con aziende private assicurava in particolare alle persone anziane da diversi punti del territorio sammarinese. Alle numerose sollecitazioni e richieste delle Federazioni pensionati di CSdL e CDLS verso la Segreteria di Stato per le Finanze, nelle ultime settimane sono arrivate risposte molto evasive o non sono arrivate affatto.

A questo punto abbiano ragione di credere che il servizio quest'anno non partirà, anche perché nei diversi anni in cui è stato attivo, iniziava alla fine di giugno. Se così fosse, si tratterebbe di una misura di spending review che andrebbe a colpire un servizio ad una delle fasce più deboli della società, i pensionati, privando di questa possibilità quelle persone anziane non in grado di andare al mare con i propri mezzi.

Come tutti sanno la spiaggia e il mare non sono solo luoghi di svago, ma hanno anche svariati effetti positivi e benefici sulla salute (es. carenza di vitamina D), in particolare per le persone che sono fisicamente più cagionevoli, tra cui gli stessi anziani.

Le Federazioni Pensionati esprimono il loro profondo disappunto e contrarietà verso quello che si sta profilando come un taglio ad un servizio sociale che va a favore di quelle persone verso cui lo Stato dovrebbe avere più attenzione e sensibilità.

A quanto pare, se come sembra verrà confermata definitivamente la soppressione di San Marino Spiaggia, ci troviamo di fronte ad una spending review che anziché guardare alle grandi economie che si possono realizzare attraverso una gestione più attenta delle risorse pubbliche, ad iniziare da una attenta verifica degli appalti e delle aree di spreco, si indirizza verso la riduzione dei servizi alle fasce sociali più deboli. È un segnale assai poco incoraggiante.

Se questa è la direzione che il Governo vuole prendere, da parte nostra non potrà che trovare una ferma opposizione. Noi saremo sempre impegnati a difendere gli anziani e i cittadini più deboli, rivendicando dallo Stato le migliori risposte alle loro necessità in termini di qualità e completezza dei servizi.

Federazioni Pensionati CSdL - CDLS