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Fridays For Future San Marino. Lettera aperta a tutte le forze politiche e alla cittadinanza

13 nov 2019
Fridays For Future San Marino. Lettera aperta a tutte le forze politiche e alla cittadinanza

Siamo dei giovani cittadini sammarinesi che, mossi dal desiderio di attivarsi per il nostro futuro e per quello del nostro paese, hanno dato vita a Fridays For Future San Marino, sull’onda dell’entusiasmo del movimento globale ispirato alla giovane attivista Greta Thunberg. Anche se alcuni cittadini e politici già ci conoscono, desideriamo presentarci in questa lettera aperta, approfittando del periodo pre-elettorale per rimarcare la nostra posizione di movimento apartitico ma fortemente politico. In soli 7 mesi abbiamo già realizzato una serie di eventi e collaborazioni, il tutto con le risorse che abbiamo: il nostro (poco) tempo libero e il nostro entusiasmo. Il movimento FFF San Marino, infatti, ha preso vita lo scorso Marzo, in occasione del 1° Sciopero Globale per il futuro in cui per la prima volta nella storia di San Marino siamo scesi in Piazza della Libertà per l’ambiente. A seguito di questa prima mobilitazione FFF, altri comitati civici e alcuni singoli cittadini hanno presentato l’Istanza d’Arengo n. 14, successivamente dichiarata ammissibile all’esame del Consiglio Grande e Generale. Qualche mese dopo, in occasione della Global Week for Future di Settembre, abbiamo organizzato una serie di incontri aperti gratuitamente alla cittadinanza, nel format di Aperitivi con esperti, in cui dei professionisti e accademici da noi contattati hanno affrontato temi di attualità legati all’ambiente, favorendo così l’informazione e l’educazione ambientale di tutti i partecipanti, noi inclusi. Quella settimana è poi culminata con lo Sciopero Globale del 27 Settembre, in cui abbiamo marciato da Piazza Mercatale fino al Pianello per manifestare contro le emissioni di Co2, insieme a scolaresche delle Scuole Elementari, Medie e Superiori da noi invitate, così come universitari, famiglie e adulti che si sono uniti spontaneamente. L’obiettivo dello scendere in piazza è certamente politico: vogliamo che la voce di noi giovani sammarinesi arrivi alle sale dei palazzi, che troppo spesso dimostrano apatia e inettitudine di fronte alle questioni ambientali. Crediamo, infatti, che ogni singolo cittadino debba responsabilizzarsi nel prendersi cura del proprio territorio e dell’ambiente; gli sforzi dei singoli però non possono essere indeboliti o addirittura annullati da scelte politiche poco sostenibili, poco lungimiranti e che scoraggiano quei cittadini più sensibili alla sostenibilità ambientale. È per questo che FFF San Marino ha bisogno del confronto con la politica e del suo sostegno. Nonostante le nostre poche risorse abbiamo già realizzato tanto: lo scorso 26 Ottobre abbiamo piantato 100 ghiande di quercia roverella in un terreno che ci è stato indicato da UGRAA a Ca’ Montanaro; è in corso una collaborazione con le scuole Medie della Repubblica, per dare il via a un progetto di educazione ambientale continuativo nelle scuole, e tante altre sono le attività che abbiamo in mente e che cercheremo di realizzare, per raggiungere il maggior numero di persone possibile. Essendo un movimento che si basa completamente sul volontariato, il modo di dire “l’unione fa la forza” è per noi realtà. Se una decina di cittadini qualsiasi come noi ha già fatto muovere qualcosa nella società verso una maggiore e più condivisa consapevolezza ambientale, com’è possibile che le forze politiche si nascondano ancora dietro a retoriche vuote e greenwashing? Com’è possibile che si rimanga sempre indietro di anni, se non decenni, quando si tratta di recepire leggi di diritto ambientale internazionali? Pur non facendo parte dell’UE siamo un’enclave nel suo territorio e ne condividiamo la storia, la cultura e il patrimonio. La nostra peculiare realtà di piccolo stato dovrebbe essere un incentivo per diventare un esempio nella salvaguardia dell’ambiente ed un’avanguardia per lo sviluppo sostenibile a livello internazionale. Con la presente ci impegniamo a seguire questa campagna elettorale, andando a tutte le serate pubbliche dedicate a territorio e ambiente e leggendo attentamente tutti i programmi politici. Saremo molto felici di vedere i partiti interessati alla “sostenibilità”, ma non ci dimenticheremo delle promesse fatte e chiederemo alle forze politiche di agire conseguentemente. Vi ricordiamo che la questione ambientale e climatica è un’emergenza globale senza precedenti e non possiamo permetterci di non agire. Noi lo stiamo già facendo e continueremo, attraverso un confronto orizzontale sia con la maggioranza che con l’opposizione, controllando attivamente la responsabilità politica di entrambe. Concludendo, desideriamo che l’approvazione dell’istanza n. 14 riguardante il coinvolgimento di rappresentanti delle organizzazioni della società civile abbia una reale attuazione per mano del futuro governo.