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GDC. Amazon San Marino – difficoltà commerciali, fiscali o digitali?

13 feb 2023
GDC. Amazon San Marino – difficoltà commerciali, fiscali o digitali?

Ancora problemi con Amazon a San Marino: c’è stato l’ennesimo blocco delle consegne ai danni dei cittadini della nostra Repubblica. Le difficoltà legate alla vicenda con il colosso americano non sono state ancora risolte. Come GDC abbiamo già affrontato in precedenza questa tematica portando l’attenzione politica sulle difficoltà che i cittadini e le imprese affrontano tutti i giorni. Entrando nel dettaglio il blocco Amazon prevede tre principali criticità da affrontare partendo dal tema fiscale, commerciale e digitale. Amazon, infatti, consegna nel resto del mondo nel rispetto delle normative fiscali che prevedono il pagamento delle imposte indirette nel Paese di consumo quando il volume delle vendite supera determinati importi. Deduciamo quindi che il blocco delle consegne deriva da un contrastato dovuto ad una distorsione di mercato per la non applicazione di imposte indirette. Il commercio infatti attualmente non garantisce la corretta concorrenza a tutela di tutte quelle attività locali che vendono gli stessi prodotti offerti da Amazon, avendo però già investito sul territorio e pagando regolarmente la monofase, generando forti criticità come afferma a più riprese le associazioni consumatori sammarinesi. Ricordiamo inoltre il tema della transizione digitale con il memorandum d’intesa Amazon Web Services e San Marino per la gestione dei dati. Riguardo quest’ultima tematica noi GDC poniamo perplessità riguardo soprattutto la sicurezza e la sovranità dei dati che non riguarda aspetti politici ma la privacy, e ripetiamo, la sicurezza digitale di tutti i cittadini. Come ripreso più volte la sovranità, e quindi il controllo nel territorio nazionale dei dati è l’unica arma e linea a livello mondiale per quanto riguarda la privacy e la protezione dei dati come afferma l’Unione Europea con il regolamento per la protezione dei dati. Proprio perché i dati che produciamo, in quanto parte di noi stessi e di quello che facciamo, ci appartengono e abbiamo il diritto di disporne. Definire delle politiche di sovranità dei dati serve a limitare il traffico di dati che vengono raccolti, analizzati e venduti (condivisi) all’insaputa degli utenti. Concludiamo chiedendo al Governo e a tutta la classe politica di lavorare nell’interesse del Paese trattando al più presto le difficoltà delle imprese e dei cittadini derivate dal blocco Amazon, affrontando le problematiche fiscali e commerciali che causano concorrenza sleale e distorsione del libero mercato e di sostenere il diritto alla sovranità dei dati fondamentale per la tutela di tutte le informazioni che forniamo e che esse vengano protette e gestite in maniera opportuna e soprattutto che siano sempre sotto il nostro controllo.

Emanuele Cangini Responsabile GDL Agenda Digitale GDC





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