Green Pass, Libera: "Attendiamo ancora risposte. A chi darà la colpa questa volta Ciavatta?"

Green Pass, Libera: "Attendiamo ancora risposte. A chi darà la colpa questa volta Ciavatta?".

La questione green pass comincia ad assumere toni stucchevoli, che sanno di grandissima presa in giro per i cittadini sammarinesi. Abbiamo sostenuto la decisione di utilizzare “Sputnik”, nella speranza che la geopolitica non mettesse becco nelle questioni che attengono solamente alla sfera della salute. Confidando innanzitutto nella capacità del nostro Paese di relazionarsi alla pari con gli altri Stati. Se quindi sullo “Sputnik” possiamo anche sospendere in qualche modo il giudizio, ciò che non possiamo assolutamente accettare e non possono altresì accettarlo i cittadini è la discriminazione. Dal 6 agosto infatti ci troveremo nella paradossale e fantascientifica situazione dove per l’Italia avremo sammarinesi di serie A, e sammarinesi di serie B. I giovani in particolare, che hanno ricevuto “Pfizer”, potranno girare liberamente dappertutto in Italia. I loro genitori e nonni, con Sputnik, rischiano di non poterlo fare. Così come chi si e’ vaccinato subito e responsabilmente con Sputnik ora rischia di trovarsi bloccato mentre chi si e’ vaccinato dopo e’ stato non solo “premiato” dal Governo, perché gli e’ stata concessa la possibilità di scegliere anche Pfizer e non solo il vaccino russo, ma ora potrà liberamente muoversi. Per non parlare dei possibili problemi che questa situazione potrà avere per chi lavora e dovrà spostarsi non solo per motivi di svago: ci risultano già richieste di disdette dall’Italia per alcune visite personali, in ambito sanitario, di nostri concittadini, per non parlare dei tanti disagi lavorativi già segnalatoci a cui va assolutamente posto rimedio! Insomma grazie al nostro Governo il mondo va letteralmente all’incontrario con ragazzini che possono uscire e “grandi” che al contrario devono sottostare a divieti e rimanere confinati in Repubblica. Tutto questo è inaccettabile: se entro il 6 agosto non verrà trovata una soluzione, vediamo a chi darà la colpa, stavolta, Ciavatta. Le scelte cruciali del Segretario competente in merito alla grave situazione pandemica, si sono sovente rivelate poco lungimiranti; ogni volta la colpa ricadeva su tutti tranne lui. Oggi, il DG Bruschi se ne va in piena crisi, persona fortemente voluta dal Segretario Ciavatta, i cittadini si ritroveranno rinchiusi, ma certamente la colpa, per lui, sarà di qualcun altro. Del resto Ciavatta aveva annunciato che se a lui e alla Bruschi non avessero consentito di riformare la sanità, non avrebbe avuto più alcun senso sostenere questo governo. Ora che la Dc ha vinto su tutta la linea imponendo la sua restaurazione, Ciavatta dovrebbe trarne le conseguenze.

c.s. Libera
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