La Commissione Nazionale delle Libere Professioni esprime piena condivisione rispetto ai contenuti e alle preoccupazioni espresse dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nel comunicato del 31 ottobre 2025, e intende a sua volta manifestare il proprio rammarico per le scelte del Governo e per la mancata disponibilità a un confronto aperto, tecnico e costruttivo con gli Ordini professionali, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti. Alla luce di quanto emerso nel corso degli incontri avuti durante il percorso di elaborazione della riforma, appare ancor più importante che il dialogo istituzionale avvenga in un clima di reciproco rispetto e reale attenzione verso le peculiarità delle libere professioni, nei confronti delle quali sembrano emergere ingiustificati pregiudizi. Queste categorie rappresentano un patrimonio di competenze ed esperienze che, se adeguatamente valorizzato, può contribuire in modo determinante alla crescita economica del paese. È pertanto auspicabile che il dialogo tra istituzioni e professioni venga ristabilito quanto prima su basi di reciproco ascolto e collaborazione, nell’interesse collettivo. In linea con quanto evidenziato dall’ODCEC, la Commissione ritiene che il risanamento e l’equilibrio dei conti pubblici non debbano basarsi esclusivamente sull’aumento della pressione fiscale, ma possano essere perseguiti anche attraverso una gestione più efficiente della spesa pubblica. Ciò significa agire in modo concreto sul fronte dei costi, non semplicemente “tagliando”, ma ottimizzando le risorse, riducendo gli sprechi, migliorando la produttività e promuovendo l’uso intelligente delle tecnologie. In bilanci di dimensioni significative, come quelli dello Stato e degli enti pubblici, è “statisticamente” probabile individuare margini di razionalizzazione e di miglioramento qualitativo della spesa. Un approccio orientato anche in questa direzione rappresenterebbe un segnale di responsabilità e di coerenza con i principi di collaborazione con il tessuto economico sociale.
C.s. - Commissione Nazionale delle Libere Professioni