Logo San Marino RTV

Il Capitano di Castello uscente Roberto Ercolani: "Un Castello per tutti: il senso di un’esperienza in 11 anni al servizio della Comunità"

8 dic 2025
Il Capitano di Castello uscente Roberto Ercolani: "Un Castello per tutti: il senso di un’esperienza in 11 anni al servizio della Comunità"

Avvicinandosi la scadenza del mio mandato e guardando ogni giorno il mio Paese con gli occhi di chi sente di non essere riuscito fino in fondo nel proprio intento, ho deciso di esprimere, nel modo più sintetico possibile, ciò che ho cercato di fare in questi anni. Nel 2014, senza sapere realmente a cosa sarei andato incontro, accettai di candidarmi come membro di Giunta. Fa parte del mio essere non tirarmi indietro quando sento che qualcosa può e deve essere fatto. Dopo oltre dieci anni trascorsi lontano da San Marino, rientrato da pochi anni in Repubblica, il dispiacere nel constatare quante occasioni si stessero perdendo mi spinse a mettermi in gioco. Erano anni in cui mi dedicavo con passione alla libera professione e in cui, grazie all’associazione storico-culturale “I Fanciulli e la Corte di Olnano”, oggi “Corte di Olnano e Compagnia dell’Istrice”, trovavo spazio per coltivare e raccontare la nostra storia. Un modo per rilassarmi, ma anche per mostrare ai tanti turisti e interessati perché la Repubblica di San Marino è riconosciuta nel mondo come la più antica terra di libertà. Il contatto continuo con le persone e la costante sfida a fare qualcosa di concreto per il Paese mi portarono a collaborare a un progetto storico-culturale che avrebbe potuto – e forse un giorno potrà ancora – dare maggiore visibilità al nostro territorio. In questo contesto nacquero il gemellaggio con Zante, in Grecia, città natale di Ugo Foscolo, nel 2014, e quello con Sulmona nel 2017. Furono anche gli anni del mandato 2014–2020, durante i quali imparai a conoscere le criticità della politica, o forse sarebbe più corretto dire della “partitica”, dove troppo spesso l’obiettivo viene confuso con l’ideale e il bene comune con la realizzazione personale. Furono anni che, soprattutto verso la fine del mandato, mi portarono a chiedermi sempre più spesso se il mio impegno potesse davvero fare la differenza. Più volte pensai di gettare la spugna e lasciare spazio a qualcuno di più capace, o forse soltanto più “fortunato”. Grazie però al sostegno di chi mi era sempre stato vicino, arrivai a compiere una scelta impulsiva: pensare che, con un ruolo più importante, sarei riuscito a ottenere quei risultati che fino ad allora sembravano irraggiungibili. Così, nel 2020, a pochi giorni dalla chiusura della presentazione delle liste, insieme a persone in cui credevo, creammo “Un Castello per tutti… Insieme si può”. Un motto che voleva essere uno stimolo, un invito all’unione per essere più forti. Una lista composta da persone che guardavano nella stessa direzione, senza partiti alle spalle, con la sola volontà di mettersi in gioco. A causa dei limiti della Legge n. 158 del 2020, il numero dei membri di Giunta venne ridotto del 20% (da dieci a otto) e, con tre liste presenti, oltre a me come capolista, solo quattro persone del nostro gruppo entrarono in Giunta. Fortunatamente la maggior parte di chi aveva deciso di metterci la faccia continuò comunque a lavorare con impegno per il bene del Castello, anche senza incarichi ufficiali, dando vita a momenti di incontro, contribuendo alla stesura di proposte e affiancando la Giunta come “Volontari del Castello – Amici per Serravalle”. Nonostante il periodo pandemico, nel tempo il numero dei volontari aumentò. Tuttavia non sempre riuscii a valorizzare pienamente il tempo che queste persone stavano generosamente donando, perché parallelamente dovevo affrontare una mole crescente di richieste e di burocrazia che coinvolgeva un terzo della popolazione sammarinese, seguendo procedure che spesso nemmeno gli stessi uffici della Pubblica Amministrazione riuscivano a gestire. L’articolo 25, comma 3, della Legge 158/2020 stabilisce che gli uffici della Pubblica Amministrazione allargata debbano rispondere entro sessanta giorni alle richieste formali; eppure, in alcuni casi, sono passati anni senza alcuna risposta, nonostante solleciti ripetuti. Temi fondamentali come la normativa sulla privacy, il controllo del territorio, la regolamentazione degli eventi o la programmazione degli interventi delle Aziende di Stato sono rimasti irrisolti. Tanto tempo dedicato alla Giunta, sottratto alla famiglia, al lavoro, al volontariato e alla vita personale, senza la gratificazione di vedere realizzati i risultati sperati. Non nascondo di essermi sentito talvolta schernito da chi amministra il Paese, ma nonostante tutto ho perseverato, anche grazie a persone che hanno compreso il senso del mio impegno e hanno cercato di sostenermi. Un passo importante è arrivato grazie alla Consulta delle Giunte, con la quale il 2 maggio 2024 è nata l’Associazione Volontari Civici (Vo.Ci.) nei Castelli. Un progetto ambizioso, pensato per supportare le Giunte e il territorio nel promuovere la cittadinanza attiva. Un progetto che ha iniziato solo da poco a dare i primi frutti e che auspico possa diventare uno strumento condiviso, perché tutti – nessuno escluso – possono fare qualcosa per il territorio. Ripensando alla dichiarazione che feci in occasione del giuramento dopo le elezioni del 2020 (“L'obiettivo è far si che alle elezioni del 2025 non partecipi solo il 38,45% degli aventi diritto al voto, ma almeno il 50%, perché solo ...insieme si può”), cosciente di non esserci riuscito, nelle ultime settimane ho conosciuto Andrea Crescentini, con il quale si sta effettuando il passaggio di consegne per il mandato 2025–2030. Fortunatamente posso affermare che in questi pochi incontri, ho sentito la sua voglia di mettersi a disposizione per il paese e quindi a lui auguro di poter portare a compimento i molti percorsi che abbiamo cercato di avviare in questi anni. Spero un giorno di poter rivedere il centro storico di Serravalle tornare a vivere, non solo di passaggio; di percepire nel territorio il fermento dei giovani che trovano spazi sani di aggregazione; di poter finalmente godere di spazi (parchi compresi) rinnovati e sicuri. Per questo motivo auguro alla Giunta entrante un mandato ricco di soddisfazioni e di risultati, capace di far stare bene l’intera comunità. Io qui confermo la mia dichiarazione in cui do la mia disponibilità ad assistere nelle esigenze che dovessero esserci nei prossimi anni nel ruolo di volontario. Infine, con riconoscenza – specialmente in coloro che hanno creduto in me – ringrazio immensamente per l’opportunità concessa.

C.s. Il Capitano uscente Roberto Ercolani






Riproduzione riservata ©