Il corto “Applausi”, domani, alle 17, nella sala del Consiglio comunale

Tra gli appuntamenti del Marche Pride, la proiezione del lavoro di e con Alex D’antona e Fabiano Tagarelli è promossa dall’associazione Zoe in collaborazione con il Comune di Pesaro

Il corto “Applausi”, domani, alle 17, nella sala del Consiglio comunale.

Giovedì 9 giugno, alle 17, nella sala del Consiglio Comunale di Pesaro, sarà presentato il corto “Applausi” di e con Alex D’antona e Fabiano Tagarelli, in collaborazione con l’Associazione Zoe e il Comune di Pesaro. “Da sempre l’Associazione Zoe - spiega il presidente Mattia Barbotti - è attiva nella difesa dei diritti e contro ogni forma di discriminazione abbiamo pensato di contribuire alle iniziative del Pride con la proiezione di “Applausi”. È per noi un grande piacere portare a Pesaro questo lavoro che ha visto coinvolti tanti cittadini di Mola di Bari, luogo a cui siamo particolarmente affezionati grazie ad un progetto di gemellaggio il progetto Pista! promosso e finanziato da ANCI, che ha visto coinvolte diverse realtà del nostro territorio ed è stato in grado di sviluppare una collaborazione tra i due comuni che permane nel tempo volta a promuovere non solo progetti legati al sociale, ma come in questo caso un tema che ci vede tutti coinvolti e che è nostro dovere sostenere e promuovere. Colgo l’occasione per ringraziare gli organizzatori del Marche Pride e Arcigay Pesaro-Urbino per la collaborazione”. Applausi, un corto/spot “di denuncia contro l’atto di violenza avvenuto in Senato lo scorso 27 ottobre”. Opera prima dietro la macchina da presa per Alex D’Antona (fratello di Eros e Roberto D’Antona) e Fabiano Tagarelli, girato interamente a Mola di Bari con la partecipazione spontanea di numerosi cittadini. “Centosette secondi di volti e storie in difesa di chi veniva calpestato dai Senatori italiani nell'esultanza da stadio dopo l'affossamento della legge Zan. Non ci si può girare dall'altra parte di fronte alla violenza, la violenza omobitransfobica esiste, è reale, e ogni giorno qualcuno la subisce, spesso in silenzio”. Raccontano i registi D’antona e Tagarelli: “In quei 107 secondi abbiamo provato a dare voce, silenziosamente, solo ad alcune delle storie di chi per essere se stesso deve affrontare stereotipi, pregiudizi e sofferenze.” Aggiunge il produttore Sportelli: “Vogliamo che quei 107 secondi prendano il volo,perché è un corto popolare, fatto da tant* per tutt*, vogliamo che giri e aiuti chi quotidianamente combatte per sensibilizzare sulla lotta alla omobitransfobia. E, soprattutto,con Alex e Fabiano vogliamo che quei 107 secondi possano servire anche a far sentirequalcun* meno sol*”. Scritto a quattro mani dagli stessi D’Antona e Tagarelli, il corto, prodotto da Pietro Sportelli, vede la partecipazione spontanea di numerosi cittadini che condividono a pieno il messaggio e hanno voluto dire “io ci metto la faccia, ci sono”. Le riprese sono state effettuate tutte nel Comune di Mola di Bari, che ha anche patrocinato il progetto assieme a Mixed lgbti, al Garante dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza e al Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà della Regione Puglia, alla Commissione Pari Opportunità Regione Puglia, alla Città Metropolitana di Bari, a I bambini di Truffaut Cooperativa Sociale, a CSISE Onlus e a Progetto Sirio APS.

c.s. Consiglio Comunale di Pesaro 

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