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Incontro adesso.sm con le altre coalizioni, obiettivo: evitare l'esercizio provvisorio

9 dic 2016
Incontro adesso.sm con le altre coalizioni, obiettivo: evitare l'esercizio provvisorio
La coalizione adesso.sm ha invitato oggi a Palazzo Pubblico le coalizioni presenti in Consiglio Grande e Generale a seguito delle elezioni politiche 2016 per discutere dei passaggi relativi all’esame del bilancio 2017.

Alla riunione era presente solo la coalizione Democrazia in movimento Rete - Movimento Democratico San Marino Insieme.
La coalizione San Marino Prima di Tutto – Partito Democratico Cristiano Sammarinese, Partito Socialista, Partito dei Socialisti e dei Democratici, ha comunicato questa mattina, alle ore 12.17, l’impossibilità a partecipare all’incontro – rendendosi disponibile a un incontro dopo la sessione consiliare di lunedì 12 dicembre 2016.

La riunione è stata organizzata con un preavviso molto breve in quanto vi era la necessità di esaminare preliminarmente una serie di questioni procedurali relative all’iter di esame del bilancio di previsione 2017 prima della riunione del Consiglio Grande e Generale.

A tale scopo era presente il Dirigente della Segreteria Istituzionale per relazionare su i passaggi connessi all’avvio della legislatura e i loro impatti per l’esame del progetto di legge del bilancio di previsione 2017.

Il Direttore Generale Finanza Pubblica ha invece illustrato il progetto di legge depositato lo scorso 18 novembre 2016.
Adesso.sm ha come obiettivo approvare entro il 31 dicembre il bilancio, evitando il ricorso all’esercizio provvisorio affinché sia assicurato il corretto funzionamento dell’Amministrazione e di tutti gli enti (ISS, CONS, AASPL, AASS, Università, Poste, Aviazione Civile, Ente giochi).

In una fase di transizione istituzionale con alcuni termini temporali non differibili per approvare il bilancio dello Stato per il 2017 (31 dicembre) e di altri relativi all’insediamento del Consiglio Grande e Generale Civico 10, Repubblica Futura, Sinistra Socialista Democratica sono preoccupate che l’eventuale ricorso all’esercizio provvisorio possa arrecare pesanti ricadute negative sul Paese e provocare pesanti difficoltà operative all’amministrazione.

Comunicato stampa
adesso.sm