La Grande Camera accoglie l’istanza di rinvio del Governo sulle violazioni dell’art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo

Nella medesima seduta ben undici richieste pervenute da altri Stati sono state rigettate: accolta unicamente quella presentata dall’Agente di Governo di San Marino.

La Grande Camera accoglie l’istanza di rinvio del Governo sulle violazioni dell’art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

Il 6 marzo 2023 un panel di cinque Giudici della Grande Camera EDU ha accolto l’istanza di rinvio presentata dal Governo in riferimento alla sentenza della Seconda Sezione della Corte EDU per i ricorsi nn. 6319/21, 345/21 e 9227/21. La suddetta sentenza aveva condannato San Marino a risarcire le parti ricorrenti riconoscendo a ciascuna di esse la somma di 4.000 Euro più costi e spese. La Corte aveva infatti accertato l’intervenuta violazione dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. In particolar modo il rinvio alla Grande Camera è stato richiesto in quanto l’approdo cui è pervenuta la sentenza sopra citata solleva, a parere del Governo, gravi questioni di carattere generale relative sia all’approccio seguito per valutare l’ammissibilità della doglianza di cui all’articolo 6 § 1, sia alla coerenza della giurisprudenza della Corte in riferimento alla tutela in sede penale delle parti offese dal reato. L’articolo 6 § 1 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali, nell’affermare che ogni persona ha diritto a che la sua causa sia esaminata equamente, pubblicamente ed entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, precostituito per legge, precisa che la sentenza deve essere resa pubblicamente, ma l’accesso alla sala d’udienza può essere vietato alla stampa e al pubblico nell’interesse della morale, dell’ordine pubblico o della sicurezza nazionale, quando lo esigono gli interessi dei minori, la protezione della vita privata delle parti in causa o rischio di pregiudizio agli interessi della giustizia. A mente dell’esiguo numero di istanze accolte dalla Grande Camera e della valenza stessa delle indicazioni della Convenzione Europea oggetto di giudizio, questo recente accoglimento dimostra senz’altro la virtuosa capacità di questa Repubblica nel perseguire fortemente le indicazioni tracciate per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali dell'uomo. Un plauso particolare merita l’Avvocatura dello Stato, esempio di professionalità e competenza: grazie alla conoscenza del diritto sammarinese e all’aggiornamento continuo sulla giurisprudenza CEDU e sulle decisioni più recenti, è riuscita a fornire alla Repubblica di San Marino la migliore rappresentanza possibile in ogni fase di questo procedimento. La formazione costante e la maturata esperienza sul campo permettono alla stessa di svolgere un ruolo significativo nella rappresentanza di questo Stato a livello internazionale ed in particolare presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) in caso di presunte violazioni della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo da parte degli Stati membri del Consiglio d’Europa, tra cui San Marino.

cs SdS Giustizia

[Banner_Google_ADS]

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy