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Liberamente SM: "Per la tutela delle Istituzioni sono inevitabili le dimissioni dei rinviati a giudizio"

14 mag 2015
Liberamente SM: "Per la tutela delle Istituzioni sono inevitabili le dimissioni dei rinviati a giudizio"
Liberamente SM: "Per la tutela delle Istituzioni sono inevitabili le dimissioni dei rinviati a giudizio"
Si è scoperchiato il “ Vaso di Pandora “ sull’indagine del così detto Conto Mazzini. LiberaMente San Marino esprime una netta condanna rispetto ai comportamenti, gli atti perpetrati dalla così detta associazione a delinquere denominata Conto Mazzini. Riportiamo testualmente dagli organi di informazione una parte degli atti di indagine che hanno visto 27 rinvii a giudizio: “abusando del ruolo ricoperto da alcuni dei componenti del gruppo e servendosi di una articolata rete di enti (società immobiliari, fondazioni, istituti di credito, società finanziarie) e uffici pubblici e privati (connessi allo svolgimento della libera professione e dell'attività imprenditoriale), si associavano tra loro allo scopo di attuare un complesso programma criminale, destinato a durare oltre la commissione dei singoli reati “, questo stralcio di indagine oltre alle altre 30 mila pagine inerenti l’indagine complessa sul così detto Conto Mazzini, dimostrano, se ancora ce ne fosse bisogno, come la nostra piccola ma gloriosa Repubblica, sia stata gestita, usata e violentata ai suoi massimi livelli da persone senza scrupoli e con un unico fine, quello dell’arricchimento personale “ costi quel che costi “. Si è dato per lungo tempo dei millantatori ad alcuni uomini dei così detti partiti tradizionali che in varie occasioni sollevarono dubbi e contrastarono, mettendoci la faccia, l’operato di alcuni “ intoccabili uomini di potere “, si è cercato di comprare il silenzio a tutti i
livelli e in tutti i modi, si è cercato in più occasioni di screditare in qualsiasi maniera chi da subito avrebbe voluto un allontanamento di questi personaggi dai partiti. Un altro stralcio apparso sui mezzi di informazione racconta uno spaccato inquietante, riportiamo fedelmente: “ Lo scopo dell'associazione criminale era quello di conseguire, raccogliere, occultare e reinvestire, i fondi elargiti da privati in vista o a seguito dell'ottenimento di provvedimenti amministrativi favorevoli (autorizzazioni, licenze, od altre agevolazioni) da parte di uffici amministrativi favorevoli o da parte del Congresso di Stato anche all'esito di uno sviamento dell'attività di indirizzo politico, normativo ed amministrativo in tema di sviluppo e potenziamento dei settori finanziario, delle telecomunicazioni ed immobiliare.
L'assegnazione di ruoli apicali in seno alla pubblica amministrazione, al corpo diplomatico e alle autorità di vigilanza a persone vicine agli associati, anche in mancanza di un potere diretto di nomina, contribuiva a rafforzare il ruolo del gruppo e a favorire la realizzazione dei reati.” Il paese della Libertà è diventato quindi, per pochi delinquenti, un paese dall’immagine “sporcata”, dove qualsiasi reato poteva essere perpetrato nel tempo senza che questi venissero in alcun modo perseguiti dalla legge, almeno fino ad oggi. Corruzione, collusione, associazione a delinquere, voto di scambio, nomina di persone accondiscendenti in cariche Pubbliche a vari livelli, nomina di Ambasciatori conniventi, concessioni immobiliari, posti di lavoro nella Pubblica Amministrazioni in cambio di favori o
voti, insomma un modo marcio e sotterraneo costruito ad hoc, che vede per protagonisti una larga fetta della Politica della Repubblica di San Marino ancora in carica. Ovviamente per la tutela delle Istituzioni sono inevitabili le dimissioni dei rinviati a giudizio dal Consiglio Grande e Generale. Costatiamo con amarezza come le massime Istituzione della Repubblica di San Marino, il Consiglio Grande e Generale e il Congresso di Stato siano gravemente indebolite e compromesse dai fatti sopra riportati, ma soprattutto dai comportamenti di personaggi e di partiti che fino ad oggi, almeno nella loro maggioranza, hanno cercato di fare “ spallucce “ o ancor peggio hanno minimizzato fatti di cotanta gravità. Ora più che mai non si può prescindere dal ridare la parola alla cittadinanza andando a elezioni anticipate.

LiberaMente San Marino