Questa mattina, 7 settembre 2026, presso Palazzo Valloni, gli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva hanno ricevuto in Udienza gli artefici del progetto strategico e culturale “Linea Gotica – Itinerario di Pace”, promosso dalla Segreteria di Stato per il Turismo. Come sottolineato dal Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati, l’iniziativa si configura quale strumento organico di valorizzazione dei Comuni limitrofi, dei Castelli della Repubblica, dei territori confinanti e dei presidi museali e memoriali incardinati lungo il tracciato storico della Linea Gotica. Il progetto, ideato da Gabriele Geminiani, con il coordinamento editoriale, la realizzazione grafica di Bear Communication nella persona di Loretta Montironi e la consulenza storiografica del Dott. Daniel Cesaretti, ha dato vita a una guida che raccoglie tre itinerari della Linea Gotica, dai fiumi Foglia, Conca, Marecchia e Savio, fino a Pesaro e Cesena. Uno strumento pensato per un turismo tematico e consapevole, ma anche per i cittadini, custodi di un’identità che si nutre della memoria di quei giorni drammatici, trasformandola in monito e risorsa di pace. Presenti all’Udienza l’Ambasciatore d’Italia a San Marino S.E Fabrizio Colaceci, numerosi Sindaci e Assessori delle regioni Marche ed Emilia Romagna, una rappresentanza delle Giunte di Castello, il precedente Capitano di Castello di Faetano Pier Marino Bedetti. Gli Eccellentissimi Capitani Reggenti hanno sottolineato come la memoria storica non debba mai ridursi a un mero esercizio di rievocazione, ma trasformarsi in monito etico e civile per le giovani generazioni. La Reggenza ha ribadito che la Repubblica di San Marino, pur nella ristrettezza dei suoi confini geografici, possiede una statura morale universale, capace di farsi portavoce di messaggi corali di pace e fratellanza tra i popoli.
Il Segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, ha evidenziato il valore istituzionale dell’iniziativa, che conferisce dignità e visibilità a luoghi simbolo come il Cippo di Monte Pulito, oggi meta di pellegrinaggio internazionale. In piena sinergia con il progetto The Lovely Places, programma di cooperazione turistica internazionale promosso dalla Segreteria di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino, in collaborazione con le Regioni Emilia-Romagna e Marche e oltre 120 comuni italiani. si pone come raccordo ideale tra territori e comunità, trasformando le testimonianze del passato in percorsi di consapevolezza e sviluppo sostenibile. “Il turismo contemporaneo- ha aggiunto il Segretario Pedini Amati-è sempre più ricerca di significato, di esperienze autentiche, di identità. Il turista non vuole soltanto vedere un territorio, vuole comprenderlo e questa guida va in questa direzione”. La Linea Gotica, poderosa opera difensiva costruita dall’Esercito tedesco nella Seconda guerra mondiale, attraversò anche la Repubblica di San Marino, segnata dal bombardamento del 26 giugno 1944 e dalla battaglia di Monte Pulito (18 settembre 1944). In quella circostanza si distinse il soldato nepalese Sher Bahadur Thapa, insignito postumo della Victoria Cross, cui nel 2008 fu dedicato un cippo commemorativo. Il progetto “Linea Gotica – Itinerario di Pace” intende trasformare la memoria di tali eventi in una risorsa attiva foriera di pace, coesione sociale e promozione culturale, attraverso la sinergia territoriale e il turismo sostenibile, in raccordo con il Tavolo Territoriale per il Turismo – The Lovely Places, quale cerniera tra San Marino, Romagna e Marche, la rigenerazione della memoria, con luoghi del conflitto risignificati come tappe di un itinerario etico e storico, fondato sui valori universali di libertà e dialogo. Il progetto valorizza simboli e luoghi che tramandano la memoria: la lapide di riconoscenza donata dal Comune di Rimini (1975), la protezione offerta agli Ebrei tangibile nella targa affissa presso il Ghetto Ebraico e la testimonianza del Beato Alberto Marvelli; il Victoria Cross Memorial di Monte Pulito; le Gallerie della Ferrovia Elettrica, rifugio per migliaia di sfollati; il Monumento ai Caduti del 26 giugno 1944 e le epigrafi nei Castelli di Serravalle e Montegiardino.
C.s. - Segreteria di Stato per il Turismo