Lonfernini si dimette da direzione Pdcs

Lonfernini si dimette da direzione Pdcs.
Scrivo la presente per rassegnare le mie dimissioni quale membro della Direzione del Partito Democratico Cristiano Sammarinese. 

La mia azione nasce da una serie di considerazioni che ho svolto negli ultimi giorni a seguito della conclusione di una stancante campagna elettorale e ne approfitto per cogliere con prontezza le sollecitazioni legittime di alcuni amici ed aderenti, i quale hanno espresso recentemente (solo recentemente purtroppo), quello che io da troppo tempo sostengo.

Usciamo sconfitti da questa tornata elettorale ed ora non possiamo che interpretare il risultato attraverso una azione ferma ed immediata da parte di tutto il gruppo dirigente; la nostra gente se lo aspetta ed ha bisogno di questo. 

Le strategie del passato ahimè, come già ho sostenuto in tempi non sospetti, sono risultate fallimentari e non più funzionali ai tempi di oggi; anzi in maniera peggiore sono state funzionali solo a qualcuno dentro al Partito.

Quante volte ci siamo trovati a discutere senza mai finalizzare le giuste analisi che forse ci avrebbero scongiurato tutto questo; ci siamo auto-anestetizzati e questi sono gli effetti.


Negli anni trascorsi nel Partito ho sempre sostenuto una linea ferma e decisa proiettata verso il vero cambiamento e rinnovamento (sono almeno 15 anni che ripeto queste cose, sempre le stesse) e anche in queste circostanze troppo spesso mi sono sentito solo nonché talvolta tacciato di parlare eccessivamente e quindi soggetto da isolare o quanto meno da tenere più ai margini rispetto alle circostanze positive che la mia opinione, lo sappiamo bene tutti, generava un sentimento gradito nel popolo democristiano e non solo; mi auguro che nel prossimo futuro, attraverso il sottoscritto e tanti altri, quel sentimento possa sentirsi ancor più forte.

Ora però il capolinea è arrivato per cui è davvero tempo di un cambio di passo e non solo di "scintille" che abbiamo mal interpretato nel tempo e mal comunicato.

Il mio non è un fuggire dalle responsabilità di Partito anzi, è semmai quella voglia di continuare a cambiare le cose da dentro come ho sempre fatto ed invito dunque tutti Voi a fare altrettanto per permettere di avviare tutta la procedura verso il Congresso Generale che dovrà esser svolto già nelle prime settimane del mese di febbraio (che Sant'Agata ci aiuti..), attraverso anche una formula molto sobria ma efficace in termini di sicurezza da trasmettere ai nostri sostenitori.

Nel frattempo dobbiamo procedere alle dimissioni di ogni incarico e congelare ogni proposta di sostituzione immediata o provvisoria; 
a mio modo di vedere dobbiamo andare verso la nomina di un gruppo di persone che portino il Partito a gestire le prime sedute del Consiglio Grande e Generale, la Segreteria Politica, il Consiglio Centrale, la Direzione e poi l'Assise Generale.

Nulla di personale nei confronti di nessuno ma semplicemente la necessità di salvare ciò che è rimasto e di riuscire a contrastare il sentimento di suicidio politico di qualcuno da sempre molto attivo nel partito. 

Dobbiamo tornare a svolgere una politica popolare-democratica-liberale vera, fatta con la gente e tra la gente; 
una politica moderna che sappia rispettare i nostri valori e principi, quelli che guardano si alla dottrina sociale della Chiesa ma in maniera laica e non clericale; una politica che guarda a riformare il Nostro Paese anche negli aspetti istituzionali che più consideriamo tradizionali ma senza stravolgere il loro senso storico ma che gli conferisca un funzionamento più idoneo ai tempi che viviamo; 
in buona sostanza una politica che ci riponga al centro di un quadro politico-istituzionale oggi molto cambiato e che ci riporti al centro della attenzione dei cittadini tutti, non solamente i nostri fedeli ed affezionati iscritti; apriamoci pienamente alla società civile tutta.

Abbiamo più di sei mila persone che ci hanno dato fiducia anche in un momento difficile, per cui sono sicuro che abbiamo il compito di non tradirli e anzi fare in modo che torni ad essere un consenso virale come un tempo in cui il Partito, il NOSTRO PARTITO, è stato fonte di ispirazione per ben lunghi sessantacinque anni di crescita per il nostro amato Paese.

Mi auguro che tutto ciò sia preso con grande serietà e coerenza perché proprio in virtù di questi principi molto vivi in me continuerò ad impegnarmi per il bene del Partito come ho fatto in tutti questi anni e che ora farò con altrettanta determinazione ed ancor di più in previsione dei primissimi impegni che abbiamo difronte nonché della nostra assise generale.

Per far "riardere" la vera fiamma politica abbiamo bisogno di un vero incendio di passione e non la solita tiepida scintilla dettata dagli interessi personali o di parte; a volte è necessario per un vero e pieno rilancio, per una vera e propria ripartenza, fare qualche passo indietro in maniera onorevole e dignitosa per esser poi più forti nella ripresa e nella rincorsa verso nuovi traguardi e risultati.

Grazie della attenzione e buon lavoro per il futuro a tutti noi ed a tutto il Partito Democratico Cristiano Sammarinese.

Teodoro Lonfernini

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