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“Love me or leave me” , l'omaggio a Nina Simone

Italian jazz orchestra + special guests Maria Pia De Vito & Flavio Boltro

27 giu 2022
“Love me or leave me” , l'omaggio a Nina Simone

L’edizione 2022 del festival itinerante Crossroads arriva finalmente anche a Rimini, dove si terranno gli ultimi tre concerti della kermesse musicale organizzata da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. Il primo di essi sarà una produzione originale dedicata a Nina Simone e si svolgerà nella Corte degli Agostiniani mercoledì 29 giugno (inizio alle ore 21:15) con un cast artistico dal formato extra-large: ai diciassette elementi dell’Italian Jazz Orchestra, affidati alla direzione di Fabio Petretti, si aggiungeranno come special guests la cantante Maria Pia De Vito e il trombettista Flavio Boltro. Il concerto è realizzato nell’ambito di Percuotere la mente in collaborazione con il Settore Cultura del Comune di Rimini, Entroterre Festival, l’Associazione Scuola Musicale D. Alighieri Bertinoro e con il contributo di Romagna Acque. Biglietti: prezzo intero euro 18; ridotto 15. L’Italian Jazz Orchestra è il fulcro di una nuova produzione originale che si avvale di prestigiosi solisti ospiti per proseguire una ormai lunga tradizione stabilitasi tra il festival Crossroads e questo ampio organico. Costituita da valenti musicisti del territorio, l’orchestra è diretta da Fabio Petretti, che firma anche gli arrangiamenti assieme a Massimo Morganti, Marco Postacchini e Massimiliano Rocchetta. “Love Me or Leave Me” è un omaggio a Nina Simone, famosa cantante e attivista americana, una delle voci che più hanno segnato il Ventesimo secolo. Due celeberrimi artisti dalla forte personalità sono stati invitati a ‘ereditare’ il repertorio che fu di Nina Simone: la cantante Maria Pia De Vito e il trombettista Flavio Boltro. Maria Pia De Vito (Napoli, 1960), emersa artisticamente nel corso degli anni Ottanta, è arrivata al vertice del canto jazz italiano ed europeo. Pluripremiata al Top Jazz, è un’artista a tutto tondo: compositrice e arrangiatrice oltre che performer, la De Vito è un’instancabile esploratrice del linguaggio e degli stili musicali legati all’improvvisazione. I suoi interessi spaziano dal jazz alla musica più sperimentale, dalla tradizione classica alla canzone popolare partenopea: una voce e una personalità artistica decisamente libere e straordinariamente moderne. Tra le sue principali collaborazioni spiccano quelle con John Taylor, Ralph Towner, Ivan Lins, Guinga, Huw Warren, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Jim Black, Norma Winstone, ma si è esibita anche con Joe Zawinul, Michael Brecker, Peter Erskine, Miroslav Vitous, Uri Caine, Monica Salmaso, Maria João. Flavio Boltro, nato a Torino nel 1961, si è rapidamente imposto come tromba di riferimento del jazz italiano: negli anni Ottanta suona nei Lingomania di Maurizio Giammarco e si esibisce con Steve Grossman, Cedar Walton, Billy Higgins, Clifford Jordan, Jimmy Cobb, Manhu Roche, Joe Lovano, Freddie Hubbard. Vince più volte il referendum Top Jazz (sia come solista che come membro dei Lingomania). Dagli anni Novanta la sua attività prende una nuova direzione, che guarda verso la Francia, dove oggi risiede. Boltro partecipa ai più importanti gruppi transalpini, dall’Orchestre National de Jazz al sestetto di Michel Petrucciani e il quintetto di Michel Portal. Ma non si interrompono le collaborazioni con i principali nomi del jazz italiano, da Stefano Di Battista a Danilo Rea, passando per Gino Paoli in versione jazz. Nella sua discografia, momenti salienti sono i titoli pubblicati dalla Blue Note. Alle spalle degli artisti, sullo sfondo del palco, scorreranno poi immagini di repertorio, spezzoni di film, concerti, special televisivi e interviste di Nina Simone, creando una scenografia in movimento.

c.s. Crossroads





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