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Manifesto Comitato NO FUSIONE per Assemblea del 24-02-2019

22 feb 2019
Manifesto Comitato NO FUSIONE per Assemblea del 24-02-2019
Carissimi Soci dell’Ente Cassa di Faetano,
le iniziative intraprese dal COMITATO “No Fusione” - con l’indispensabile supporto di larghissima parte di Voi, con l’appoggio dei piccoli Azionisti di AMO-BSM e dell’ADA – Associazione Dipendenti Azionisti della Banca - hanno permesso finora di salvare un patrimonio inestimabile quali sono l’Ente Cassa di Faetano e la Banca di San Marino S.p.A. dall’attacco di potenti “lobbies”, che, con un progetto discutibile e dannoso per la Banca e per l’Ente, avevano l’obiettivo di arrivare alla probabile fusione con la Cassa di Risparmio della RSM.
Purtroppo questo “bizzarro progetto” non solo non è stato osteggiato dai C.d.A. dell’Ente Cassa di Faetano e della Banca di San Marino, ma è addirittura stato agevolato e supportato con l’assegnazione a KPMG di uno studio di fattibilità e reso pubblico mediante comunicati stampa congiunti!!
Un totale appiattimento delle “governance” nei confronti di un progetto che avrebbe “dissolto” la Banca e reso pressoché inutile l’ECF!!
Invece di difendere la storia, l’identità e l’indipendenza, una larga parte delle “governance” si sono piegate ai voleri ed ai progetti di chi non ha a cuore la nostra antica autonomia.
Il 24 Febbraio 2019 si celebra l’Assemblea dei Soci dell’Ente Cassa di Faetano - che ha importanti obiettivi di rinnovamento e di discontinuità con il passato - il merito è di tutti coloro che si sono ribellati ad un progetto di “fusione” che avrebbe dissolto per sempre un patrimonio fatto di storia, di tradizioni, di socialità e senso di appartenenza.
Dopo molti anni nei quali i Soci sono stati emarginati da parte di “governance” autoreferenti e dirigistiche a un semplice ruolo di ratifica di decisioni e di approvazione di Bilanci già predeterminati e con obiettivi già scritti,
Vanno immediatamente introdotte regole, vincoli ed incompatibilità che serviranno a spezzare - una volta per tutte - il controllo da parte di “pochi e ben definiti personaggi” che, con idee “opache”, ma in maniera lucida e determinata, hanno sinora deciso le sorti dell’Ente Cassa di Faetano!
I cinque componenti del COMITATO “No Fusione” - Pier Marino BACCIOCCHI, Joseph GUIDI, Giuseppe “Pino” GUIDI, Marino MAIANI e Riccardo MULARONI – hanno sentito il dovere di partecipare in prima persona, “mettendoci la faccia” ed il loro impegno, ponendosi a disposizione dell’Ente Cassa di Faetano con il solo obiettivo di restituire tempo, energie, valore ed esperienza alle nostre Istituzioni ed al nostro Paese; è giunta l’ora di invertire la rotta ed instaurare un nuovo metodo di agire, democratico, partecipativo e condiviso.
Il COMITATO “No Fusione” desidera condividere con i Soci dell’Ente Cassa di Faetano i propri obiettivi e le proprie linee guida per concretizzare il rilancio ed il rafforzamento dell’Ente Cassa di Faetano e del Gruppo Bancario BSM su basi nuove, democratiche, trasparenti e condivise.
Questi sono alcuni punti qualificanti delle linee guida del COMITATO “No Fusione”
? Nuovo rapporto tra “governance” (Consiglio di Amministrazione e Presidenza) ed i Soci dell’Ente Cassa di Faetano con un maggior coinvolgimento nelle decisioni strategiche e nella gestione ordinaria, lavorando di comune accordo sulla base di chiare indicazioni di politica aziendale e ben definite strategie gestionali;
? Creazione di “Gruppi di lavoro” specifici su tematiche di rilevante importanza operativa e sociale, privilegiando la partecipazione di tutte le componenti della società sammarinese, valorizzando la competenza, la professionalità e l’esperienza nell’ottica di promuovere la storia e le tradizioni dell’Ente: tutto ciò in previsione del prossimo centenario dalla costituzione della Cassa Rurale di Faetano;
? Contributo di partecipazione dei Soci sui temi di comune interesse e per il recupero delle tradizioni e della storia dell’Ente, del Castello di Faetano e del Paese;
? Convocazione di un maggior numero di Assemblee ordinarie ed incontri informativi, finalizzati a tematiche di rilevante interesse, per recepire i suggerimenti dei Soci e per concretizzare un maggior coinvolgimento degli stessi nella vita dell’Ente e delle società controllate;
? “Porte aperte all’Ente”: iniziative che rilancino l’Ente Cassa di Faetano verso una sempre più ampia collaborazione nei confronti delle iniziative e degli eventi del Castello di Faetano e, più in generale, del Paese, archiviando definitivamente eventi e progetti – dal costo rilevante e dai discutibili risultati;
? Iniziative ed eventi per rilanciare le attività e l’immagine dell’Ente Cassa di Faetano che dovrà tornare ad essere il motore di sviluppo e di crescita dell’intero Gruppo Banca di San Marino.
? Attivare gli opportuni contatti con la rete delle Fondazioni private e bancarie italiane e non solo, a partire dalle Associazioni di categoria che le rappresentano, al fine di favorire e condividere progetti sociali e culturali ed allo scopo di creare i presupposti per un possibile sostegno economico- finanziario;
? Promuovere e facilitare la crescita culturale e professionale dei Soci dell’Ente Cassa di Faetano e dei Dipendenti delle società controllate, prevedendo facilitazioni per percorsi di studio e specializzazione di alto livello e corsi qualificati - svolti nella sede dell’Ente Cassa di Faetano - con l’utilizzo di docenti esterni, finalizzati allo sviluppo e valorizzazione delle risorse umane;
? Intervenire con un contributo in conto interessi sui mutui erogati dalla controllata Banca di San Marino S.p.A. a favore di nuove imprese che nascono in territorio, comprese quelle a carattere innovativo, ad alto contenuto tecnologico e con base sociale composta da giovani sammarinesi;
Questi saranno gli ulteriori elementi chiave dell’azione del COMITATO “No Fusione”
? Ruolo di controllo e di verifica delle “linee guida” sulle controllate,
mantenendo il necessario rispetto e separazione dei ruoli.
? L’Ente Cassa di Faetano intende attivare un proficuo confronto con la controllata, valorizzando le radici storiche e privilegiando gli aspetti legati al territorio ed alle tradizioni dell’imprenditoria sammarinese, per creare valore aggiunto a beneficio della Banca di San Marino e del Paese.
? Sarà indispensabile che le controllate predispongano un “piano industriale” serio, condiviso e sostenibile, in correlazione con la realtà economica del Paese.
? Verranno valorizzate le sinergie di sistema per rilanciare il settore della finanza e del credito in stretta collaborazione con le istituzioni creditizie, finanziarie ed assicurative del Paese.
? E’ ferma intenzione del COMITATO “No Fusione” operare al fine di essere di supporto e collaborazione con le Istituzioni sammarinesi, al fine di sviluppare l’attività in territorio e nelle aree limitrofe, fortemente legate all’economia sammarinese.
? Sarà indispensabile ed urgente recuperare il rapporto con i Dipendenti della banca, unico concreto patrimonio e motore di crescita e di sviluppo della controllata Banca di San Marino S.p.A. Riteniamo che sia necessario un maggior coinvolgimento nelle scelte strategiche ed in tutte le iniziative che potranno rafforzare economicamente e finanziariamente la Banca, privilegiando la compartecipazione, con l’obiettivo di rafforzare il patrimonio e rilanciare su nuove basi l’immagine dell’istituto di credito.
? Riguardo alla controllata Banca di San Marino S.p.A., riteniamo che sia ormai indispensabile che i piccoli Azionisti vengano adeguatamente rappresentati nell’ambito degli organi di amministrazione con un loro rappresentante. Va allargata la base sociale dando dignità, valore e rappresentatività ai soggetti che hanno creduto e credono nella Banca e che riteniamo debbano divenire, sempre di più, voce preziosa e propositiva per le future decisioni strategiche della controllata Banca di San Marino S.p.A. A tal fine sarà anche necessario lanciare una nuova iniziativa informativa per favorire l’allargamento della base azionaria, privilegiando la società civile e le famiglie.
? Sarà inevitabile aggiornare ed integrare in modo adeguato gli “statuti sociali” - sia dell’Ente Cassa di Faetano che della Banca di San Marino S.p.A. - per consentire lo sviluppo dei progetti e delle iniziative proposte. Sarà indispensabile dare sempre più importanza all’Assemblea dei Soci, soprattutto nel caso di decisioni strategiche e di scelte determinanti per il futuro del Gruppo e della Banca.
? E’ ferma intenzione del COMITATO “No Fusione” rilanciare su nuove basi di confronto e dialogo – trasparente e condiviso – il rapporto tra l’Ente Cassa di Faetano e le società controllate nei confronti delle parti sociali, imprenditoriali e sindacali per creare e promuovere occasioni di confronto e collaborazione finalizzate alla crescita e sviluppo economico, sociale e culturale del Paese.

I cinque componenti del COMITATO “No Fusione”