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Novafeltria: successo per il corso di difesa personale dei Carabinieri nell’ambito dell’iniziativa “Noi siamo pari”

26 gen 2018
Ieri sera, nell’ambito del progetto “Noi siamo pari” si è celebrato - con una breve ma significativa cerimonia - il termine del corso di difesa personale organizzato dai Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Novafeltria, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale che ha proposto un intenso e diversificato programma di iniziative, contro la violenza sulle donne.
Le ragazze hanno manifestato, sin da subito, entusiasmo ed interesse all’iniziativa partecipando attivamente alle lezioni del corso “di primo livello” che si è sviluppato in cinque lezioni per un totale di dieci ore - iniziato il 29/11/2017 e terminato il 09/01/2018 - che ha avuto come obiettivo principale, aiutare le donne a potenziare il proprio livello di percezione del pericolo con l’obiettivo di saper meglio affrontare eventuali minacce e, soprattutto, acquistare maggiore sicurezza sia sul piano mentale che fisico, anche con l’utilizzo di tecniche semplici ed efficaci di difesa che consentano di sfuggire agli aggressori. Le lezioni sono state tenute dal Luogotenente Antonio Amato, istruttore di difesa personale dell’Arma e dal Capitano Silvia Guerrini, Comandante della Compagnia Carabinieri di Novafeltria
Nella sala briefing della caserma, le partecipanti, 22 donne, dopo aver messo in pratica le tecniche apprese in un saggio e ricevendo poi, tra gli applausi, l’attestato di partecipazione al corso. Nell’occasione il Sindaco di Novafeltria, Stefano Zanchini ha voluto riassumere quanto messo in campo dall’Amministrazione comunale sul tema, sottolineando “l’ottima sinergia con l’Arma in questo, come in molte altri scenari, sia educativi che e culturali, sia di pubblica sicurezza”.
All’evento ha tenuto ad essere partecipe anche il Comandante Provinciale dei CC di Rimini, Ten.Col. Giuseppe Sportelli che - dopo aver ringraziato l’amministrazione comunale e le donne presenti - si è soffermato sulla rilevanza sociale della violenza di genere evidenziando “l’impegno intenso dell’Arma, non solo nella repressione del fenomeno, ma nella formazione specifica del proprio personale, per riuscire ad essere vicini ed a sostenere empaticamente, con professionalità, le donne che ci contattano anche nei momenti più drammatici”.