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Piccoli Stati e Balcani: le nuove frontiere dell’Europa Unita

12 feb 2020
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Domenica 9 febbraio si è conclusa a Strasburgo, presso la Sala Schumann del Parlamento Europeo, la tre-giorni dell’Assemblea generale dell’Unione Paneuropea Internazionale, la più antica organizzazione europeista che nel 2022 festeggerà i suoi primi 100 anni di vita ed azione. Ai lavori ha partecipato una folta delegazione della Fondazione Paneuropea Sammarinese, che ha immediatamente rappresentato ai presenti, rappresentanti degli Stati dell’UE più Ucraina, Macedonia, Bosnia, Kossovo, Albania e Serbia (assente per impedimenti logistici la delegazione di Andorra) l’attuale situazione della Repubblica di San Marino sia in relazione ai rinnovati equilibri politici e governativi, sia per quanto concerne lo sviluppo delle relazioni con l’UE in vista della stipula di un accordo di partnership, che nel 2020 entreranno nel 20° anno di un difficile sviluppo, oggettivamente lento ed insoddisfacente negli esiti concreti. L’Assemblea ha particolarmente apprezzato la forza con cui i Paneuropei sammarinesi, assieme con tutto il mondo cattolico della Repubblica, si sono impegnati per la difesa della vita e della famiglia, unico argine contro la crisi demografica che sta colpendo duramente molti Stati europei. Infine per quanto riguarda le prossime prospettive di crescita dell’Unione Europea il Presidente dell’Unione Paneuropea Internazionale, Alain Terrenoire, più volte ospite a San Marino, ha lanciato un “Messaggio per la Rinascita europea”, individuando nella riscoperta delle Radici culturali e spirituali comuni, nell’ampliamento dell’Unione nei Balcani e nella conclusione degli accordi con i Piccoli Stati Europei la prossima urgente frontiera che metterà alla prova la coesione delle Istituzioni comunitarie. «Dobbiamo rafforzare la nostra presenza – ha concluso il presidente Terrenoire – nei confronti dei paesi che hanno deciso di far propria la parte essenziale delle regole dell’UE, i principati di Andorra, Liechtenstein e Monaco, la Repubblica di San Marino e lo Stato del Vaticano». La delegazione sammarinese presente ha ringraziato il Presidente Terrenoire per le proprie parole, sperando di poterlo invitare ancora una volta in Repubblica in occasione del Centenario dell’Unione Paneuropea Internazionale.