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Presentate a Brescia le ultime ricerche sulle disuguaglianze nella salute realizzate dall’Università di San Marino

6 ott 2019
Presentate a Brescia le ultime ricerche sulle disuguaglianze nella salute realizzate dall’Università di San Marino

Gli studi sono stati illustrati dai docenti Alberto Franci e Pietro Renzi durante il convegno “Statistics for health and well-being” I più recenti risultati conseguiti nell’ambito delle attività di ricerca del corso di laurea in Ingegneria Gestionale dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino sono stati illustrati il 27 settembre scorso durante la conferenza scientifica “Statistics for health and well-being” organizzata dall’Associazione per la Statistica Applicata e ospitata dall’Università di Brescia. Nello specifico, i docenti Alberto Franci e Pietro Renzi hanno presentato un’analisi sulle performance nei servizi socio-sanitari e le diseguaglianze nella salute legate allo status socio-economico. “Gli obiettivi principali della nostra ricerca, che ha recentemente approfondito le misure e gli indici per la valutazione delle disuguaglianze nella salute, riguardano l’applicazione di quanto analizzato nel contesto dei piccoli Stati d’Europa”, spiega Renzi. “Con il nostro studio abbiamo presentato i principali modelli che descrivono in maniera ampia i determinanti sociali della salute, proponendo inoltre dei metodi di misurazione adeguati sotto forma di indicatori in grado di stimare e rilevare il livello di disuguaglianza in una popolazione. Abbiamo infine presentato alcuni importanti risultati relativi alle misure proposte per valutare le disuguaglianze sanitarie nella regione Marche e in altri contesti, utilizzando i dati esistenti e disponibili”. Sullo stesso tema nel 2018 Franci e Renzi hanno pubblicato per la Maggioli Editore il volume “La performance nei sistemi sanitari e la salute diseguale”, descritta come un’analisi in grado di “valutare l’impatto dei programmi sull’equità della salute” e prospettare “politiche sempre più efficaci in modo da ridurre le disparità riscontrabili in questo settore”.

Comunicato stampa
UniRSM