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PRO BIMBI: QUALE SANITA’ PER I NOSTRI FIGLI?

16 mag 2018
PRO BIMBI: QUALE SANITA’ PER I NOSTRI FIGLI?
Si è svolto lunedì un nuovo incontro con il Segretario alla Sanità Franco Santi per fare il punto sulla situazione e sugli sviluppi della sanità sammarinese, in particolare quella relativa ai minori.
Tanti i temi trattati a partire da quello ormai ben noto della Pediatria. Il Segretario si dice fiducioso che con le normative che la Segreteria intende emanare si dovrebbero superare le difficoltà e le differenze che ad oggi non rendono attrattivo il nostro sistema. La legge relativa al personale sanitario, dopo esser stata discussa con gli operatori stessi, è stata completata e sarà presentata in questi giorni al confronto con i sindacati; salvo imprevisti, si potrebbe ipotizzarne l’arrivo in Consiglio per il mese di Ottobre. Se con questa Legge si riuscissero a superare le problematiche normative ed economiche, restano comunque le problematiche relative al sistema previdenziale di una parte delle figure professionali ad oggi in servizio che non si vedono riconosciuti gli anni lavorati; per risolvere anche questo aspetto occorre un accordo con l’Italia e pertanto si attende la costituzione del nuovo Governo per poter procedere. In questo caso ci vorrà più tempo ed è ipotizzabile che si giunga alla stipula della convenzione nel 2019.
Come Associazione auspichiamo che quanto messo in campo dalla Segreteria possa veramente contribuire a farci avere quella Pediatria che da tanto si attende; pensiamo poi che si possa agire anche a monte con ad esempio degli accordi con le Università Italiane, non solo per avere dei posti riservati a Sammarinesi, ma anche per permettere ai medici italiani di venire a fare tirocinio/specializzazione nel nostro ospedale e avere così modo di far conoscere loro la nostra realtà.
Vogliamo ovviamente ringraziare tutti i Medici e gli Infermieri del reparto che hanno, con grande senso di responsabilità, permesso in questi difficili anni, di continuare ad avere un servizio di Pediatria per i nostri bambini. Sappiamo che le difficoltà sono state e sono ancora tante, e che chiedere loro di fare un ulteriore sforzo in attesa della nuova normativa possa sembrare sarcastico dopo tutti questi anni, ma è quello che speriamo.
Visto comunque il ridotto numero di Pediatri, abbiamo discusso con il Segretario della impossibilità ad avere certe prestazioni come i bilanci di salute oltre il secondo anno, sospesi di fatto ormai da lungo tempo, ed alcune visite specialistiche, chiedendo, per ovviare il problema, di poter effettuare, in questo frangente, fuori territorio queste visite tramite apposite convenzioni. Sappiamo che si sta lavorando anche su questi punti ma crediamo che non sia più possibile chiedere ai genitori di attendere oltre e che anche la politica debba dare un segnale immediato, e non solo a lungo termine, di vicinanza alle esigenze della popolazione.
Buone notizie invece per i nuovi ambulatori pediatrici situati al sesto piano che a breve saranno ultimati consentendo, ci auguriamo, di avere spazi più adeguati. Si è parlato in generale anche di medicina integrata e di come questa ormai sia ormai presente in ogni ambito auspicando che anche a San Marino si cominci ad andare in questa direzione; a tal proposito chiederemo un incontro con il Comitato Esecutivo dell’Iss che nello specifico è l’organismo competente in materia. Riteniamo che questo aspetto potrebbe essere, oltre che un valore aggiunto per i nostri bambini e il reparto in sè, motivo di interesse per collaborazioni mediche future.
Si è discusso anche del Servizio minori, sottolineando come tale servizio socio sanitario debba essere rivisto per poter rispondere alle sempre più crescenti e diversificate necessità della popolazione. Purtroppo, ad oggi, le problematiche in carico a tale servizio hanno subito un aumento notevole, sia in termini numerici che di tipologie di disturbi, al quale non è corrisposto un aumento di operatori e/o professionalità specifiche con il risultato che le attese per alcune visite sono lunghissime e che l’accesso e la frequenza alle prestazioni può risultare, in particolare nel caso delle consulenze esterne, ritardata, insufficiente e/o a singhiozzo. Anche in questo caso siamo consapevoli che gli operatori fanno veramente il possibile e che, pur dovendo stabilire delle priorità, si sforzano di garantire a tutti le prestazioni indicate, ma capiamo anche i genitori che lamentano disagi dovuti ad una non sempre efficiente organizzazione, coordinazione e continuità nel servizio che li lascia disorientati. Probabilmente anche l’avere certe figure professionali, quali ad esempio quella del Neuropsichiatra, interne al servizio senza dover ricorrere a consulenti esterni, sarebbe una soluzione capace di dare un sostanziale ed immediato riscontro positivo. La volontà politica pare essere quella di riorganizzare l’intero servizio, ma per poter funzionare, un servizio necessita, oltre a linee direttive interne chiare e funzionali, anche di una politica che sappia dare risposte in tempi brevi. Per questo auspichiamo che venga quanto prima definita questa riorganizzazione e con essa un fabbisogno adeguato, nonché tutti i provvedimenti legati alle varie disabilità ai quali la Segreteria sta lavorando.
Per quanto riguarda invece il calo delle nascite, che in primis rappresenta un preoccupante segnale sociale, si è discusso di come poter garantire la sicurezza e la ‘competence’ dei professionisti del nostro punto nascita. Immaginare uno Stato senza un punto nascita risulta ovviamente difficile, quindi si cercherà di attuare tutte le strategie possibili per la promozione e il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita. A tal fine, saranno avviate delle collaborazioni e degli “scambi” con i punti nascita italiani, permettendo ai nostri professionisti di prestare servizio, per determinati e reiterati periodi, in queste strutture esterne e viceversa. Crediamo che questa possa essere un valida soluzione, che anzi sarebbe importante estendere anche ad altri reparti e che inneschi un processo che tenda, oltre al mantenimento degli standard, al miglioramento continuo, a patto che queste “rotazioni” di personale non vadano ad incidere sulla sinergia tra gli operatori che, soprattutto nelle emergenze, deve essere perfetta. Aggiungiamo che è pronta e che a breve verrà inaugurata, la vasca per il parto in acqua, mentre per la nostra richiesta di impiego dell’epidurale si è data disponibilità a verificare se e in quale modo potrebbe essere adottata, compatibilmente con le risorse attuali.
Ringraziamo il Segretario Santi per la disponibilità sempre mostrata nei nostri confronti; la prossima settimana avremo un incontro con il Segretario per l’Istruzione. Chiunque voglia farci pervenire osservazioni o domande inerenti i servizi dedicati ai minori afferenti alla Segreteria Istruzione, può contattarci via mail all’indirizzo associazioneprobimbi@gmail.com o tramite messaggio nella nostra pagina facebook.

Comunicato stampa
Ass. Pro Bimbi