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Prossima legislatura non potrà prescindere da accordo sistemico dove le forze moderate dell'area riformista e cattolico-liberale

22 lug 2019
Prossima legislatura non potrà prescindere da accordo sistemico dove le forze moderate dell'area riformista e cattolico-liberale

Apprendiamo con favore della soluzione sistemica che l'intero arco parlamentare, con il contributo di tutte le organizzazioni di categoria e datoriali, ha apportato in occasione dell'ultima sessione straordinaria del C.G.G., che comunque non potrà prescindere dall'accertamento delle responsabilità individuali e collettive, che hanno causato l'ennesimo dissesto bancario, non fosse altro per limitare il più possibile i debiti che i padri hanno gettato sopra le spalle dei figli, condizionando enormemente il loro futuro. Certamente si è trattato, arrivati a tale punto di dissesto - e che che ne dicano i soliti demagoghi e populisti dell'ultima ora - dell'unica soluzione realmente perseguibile, il c.d. "male minore", la cui rilevanza è costituita, essenzialmente, e verrebbe da dire finalmente, dalla decisione di sistema, a cui tutti hanno contribuito. Pare ovvio, ma giova ribadire, che solo insieme con il contribuito dei più ed investendo sulle future generazioni, San Marino potrà realmente risorgere. In questa prospettiva, da forza politica extra parlamentare, convinta della necessità del superamento delle diatribe personali e delle divisioni che hanno condizionato, portandola al ridosso del baratro, l'area politica di riferimento, M.I.S. guarda con interesse alla definizione del percorso politico comune che vede come interlocutori gli amici di SSD, di RES e di CIVICO10. Un’epoca di pochezza morale, priva di valori, turpi relazioni e una congerie di episodi e rapporti espressione di un biasimevole modo di gestire le relazioni e la cosa pubblica – prima ancora che illeciti - si è chiusa oramai da diversi anni, ma il giudizio politico di censura sembra debba essere tutt’ora ripetuto da alcuni come un mantra, quasi a volere convincere sé stessi, guardando indietro per l'incapacità di andare avanti. Del resto di miopia politica del tutto evidente si è trattato quando una parte della politica, politicizzando gli organi di giustizia, non ha capito quanti danni si sarebbero creati a voler fare scrivere la storia politica della Repubblica di San Marino dal Tribunale, con colpevole e strumentale ritardo rispetto al diritto, che dovrebbe perseguire solo i fatti reato, favorendo in tal modo abusi, storture e illegalità oramai sotto gli occhi di tutti. Il filo conduttore che ha diretto il successivo decennio è, pertanto, ben chiaro, come evidenti sono le contraddizioni del dire rispetto al fare, la pochezza di risultati, il dissesto, ed, in una certa misura, la riproposizione sistematica di un modello clientelare che tanto assomigliava a quello dei tempi che furono. Troppo spesso sembrano solo cambiati i suonatori ma la musica è rimasta sempre la stessa. Per queste ragioni ogni progetto politico a cui M.I.S. intende aderire non potrà prescindere da una definitiva presa di coscienza e da un definitivo distacco da quelle forze politiche e da quei personaggi che sin dalla fine della c.d. "Prima Repubblica" condizionano le sorti del Paese, scaricando i pesi del loro fallimento, dei loro insuccessi e delle loro responsabilità su quella parte della sinistra sammarinese che, a turno, si è resa disponibile a prestare il fianco alla tutela di interessi particolari che non coincidevano e non coincideranno mai con gli interessi del popolo sammarinese, ma solo con quelli di una ristretta cerchia di eletti. Siamo estremamente convinti che la prossima legislatura, a cui occorre con immediatezza dare corso, non potrà prescindere da un grande accordo sistemico dove le forze moderate dell'area riformista e cattolico-liberale dovranno fungere da elemento trainante. Su queste basi, senza ulteriori perdite di tempo, MIS non mancherà, di assumersi la propria parte di responsabilità e di apportare il proprio contributo.

Movimento Ideali Socialisti (M.I.S.)