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Ps: figuracce governo minano credibilità paese

19 apr 2017
Ps: figuracce governo minano credibilità paese
Il Partito Socialista rimane esterrefatto dalle dichiarazioni di esponenti della maggioranza tenute in data odierna durante la seduta del Consiglio Grande e Generale. Infatti, Consiglieri della maggioranza hanno pubblicamente sostenuto che gli si “accappona la pelle” al pensiero di vedere cittadini sammarinesi ricoprire posizioni apicali nello Stato. Il Partito Socialista ricorda a lor signori Consiglieri di maggioranza che proprio Loro sono stati eletti da quei cittadini sammarinesi che, sempre secondo Loro, non dovrebbero ricoprire posizioni apicali a casa propria. Queste dichiarazioni indecenti, avvallate dalla nomina di tutti stranieri in Cassa di Risparmio, scoprono giorno dopo giorno l’attuale modo di fare politica dell’attuale maggioranza, che risulta essere pienamente allineata alla vecchia politica, ripudiando implicitamente i valori della storia sammarinese.
Il Partito Socialista spera che maturi una concezione critica anche della maggioranza di ciò che sta accadendo nel Paese abbandonando le dichiarazioni mistificatrici della realtà recitate a memoria dai membri di governo che richiamano alla mente la gestione politica del Paese stile anni ‘90. Infatti, basti ricordare:
1) le folli dichiarazioni governative del possibile fallimento dello Stato entro giugno;
2) la nomina a Presidente di Cassa di Risparmio di un rinviato a giudizio per usura a scadenza contrari ai requisiti statutari proposti dal governo stesso;
3) l’ingordigia spartitoria del governo nelle nomine del Consiglio di Amministrazione di Cassa di Risparmio che non ha tenuto conto dell’opposizione pur rappresentando il 70% del Paese;
4) la “fiducia incondizionata” del governo verso una governance di Banca Centrale che non ha neppure redatto correttamente l’atto di commissariamento di Asset Banca e, cosa ancor più grave, senza alcuna motivazione;
5) la “fiducia incondizionata” verso una governance di Banca Centrale che ha fatto dichiarazioni agghiaccianti contrarie a Banca d’Italia per l’attivazione della Centrale Rischi;
6) la “fiducia incondizionata” verso una governance di Banca Centrale che nasconde i dati sistemici sul sistema bancario e finanziario al pubblico, fermi ad oggi a settembre 2016;
7) le promesse governative di realizzare opere pubbliche faraoniche come la monorotaia San Marino-Rimini senza aver sviluppato neppure il progetto sulla carta;
8) la proposta di legge sullo sviluppo che ha indotto la vicina Italia a convocare d’urgenza la Commissione Esteri per un chiarimento;
9) le innumerevoli delibere governative a beneficio di amici e parenti di membri della maggioranza in linea con il vecchio modo di fare politica.

In conclusione, il Partito Socialista è preoccupato delle conseguenze per il Paese di queste continue figuracce governative che stanno minando la credibilità verso l’estero e stanno inficiando gli sforzi fatti negli ultimi anni per creare una economia pulita e trasparente nel Paese.

Comunicato stampa

Ufficio Stampa Partito Socialista