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Referendum costituzionale 2020: dall'Ambasciata d'Italia a San Marino le indicazioni per gli elettori temporaneamente all’estero

24 lug 2020
Referendum costituzionale 2020: dall'Ambasciata d'Italia a San Marino le indicazioni per gli elettori temporaneamente all’estero

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento del referendum popolare confermativo della legge costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari (20-21 settembre 2020), nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza (art. 4-bis, comma 1, legge 27 dicembre 2001 n. 459), ricevendo il plico elettorale contenente la scheda per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero. Per esercitare il proprio diritto di voto per corrispondenza, tali elettori dovranno far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro il 19 agosto 2020. L’opzione (esercitabile tramite un apposito modulo reperibile sul sito dell’Ambasciata d’Italia a San Marino https://ambsanmarino.esteri.it/ambasciata_sanmarino/it/ o in carta libera) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato. L’opzione, obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (ovvero che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti, oppure che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni). L’opzione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000). È possibile la revoca della medesima opzione entro lo stesso termine (19 agosto 2020). Si ricorda infine che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per le consultazioni referendarie del 20-21 settembre 2020).

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Si voterà anche per le regioni: Valle d’Aosta - 20 e 21 settembre Marche - 20 e 21 settembre Liguria - 20 e 21 settembre Campania - 20 e 21 settembre Puglia - 20 e 21 settembre Veneto - 20 e 21 settembre Toscana - 20 e 21 settembre Ricordiamo che alle elezioni regionali a differenza delle amministrative non è previsto alcun ballottaggio, tranne che in Toscana dove se nessuno raggiunge il 40% si va al testa a testa, con il candidato che prende anche un solo voto in più dei suoi avversari che viene poi eletto governatore. Chi vuole votare in contemporanea può fare opzione di voto ( entro il 28 luglio recapitata in Ambasciata d'Italia a San Marino ) e votare nel proprio comune per entrambe se appartenente alla Regione che va al voto. Altrimenti si potrà votare anche tramite corrispondenza per il referendum e successivamente nel proprio comune per la regione.

Per qualsiasi dubbio il COMITES rimane a vostra disposizione: scrivete a presidente@sanmarinocomites.org


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