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Riforma pensionistica, Usl: "Indispensabile il supporto di un buon sistema economico che crei occupazione e sviluppo"

19 mar 2019
Riforma pensionistica, Usl: "Indispensabile il supporto di un buon sistema economico che crei occupazione e sviluppo"
L’Unione Sammarinese dei Lavoratori comprende la necessità del Governo di procedere alla Riforma Previdenziale per mettere in sicurezza l’intero sistema pensionistico, anche e soprattutto a tutela delle future generazioni, ma richiama alla necessaria prudenza per evitare scelte irreversibili non coerenti con l’intero impianto normativo del Paese, tenuto conto di criteri di sostenibilità e non di mera contabilità.
La riforma pensionistica non può, infatti, prescindere da una accurata disamina delle numerose implicanze relative, tra le tante, ad aspetti fiscali, giuslavoristici, assistenziali e di welfare.
L’Unione Sammarinese dei Lavoratori è ben consapevole del progressivo e preoccupante forte squilibrio nel rapporto tra lavoratori e pensionati: la crisi economica, la forte diminuzione dell’occupazione, ma anche il positivo aumento dell’aspettativa di vita correlato alla scarsa crescita demografica, accentuano il progressivo sbilanciamento strutturale del sistema; a lungo termine quindi vanno incentivate politiche che favoriscano la natalità, oltre a concentrarsi nell’immediato verso politiche di sviluppo che possano attrarre forza lavoro.
Non si può invece pensare di intervenire pesantemente sulle pensioni, sia quelle in essere che per quelle future, perché ciò può certamente portare ad una ulteriore recessione economica, creare forti sconvolgimenti nella vita dei pensionati e delle loro famiglie.
USL pertanto, pur confermando la propria contrarietà alla proposta nei termini presentati, ribadisce la massima disponibilità al confronto purché vengano garantiti tempi congrui di dibattito e che gli interventi siano graduali e contenuti.
Il nostro Paese non è certo “all’anno zero” nel ridisegno del sistema previdenziale e l’Unione Sammarinese dei Lavoratori ribadisce con forza l’importanza della previdenza complementare obbligatoria, attualmente in capo a Fondiss.
Un Fondiss certo da ripensare innanzitutto nella governance e nel contenimento dei costi per gli aspetti gestionali affidati all’ISS, ma evitando la facile tentazione di “mettere le mani” sul patrimonio di ciascun lavoratore, magari per ripianare gli squilibri del primo pilastro già attualmente a forte rischio.
Come si vede la questione pensioni involve numerose tematiche che devono essere affrontate tutte insieme, pertanto l’Unione Sammarinese dei Lavoratori chiede il massimo coinvolgimento possibile delle forze sociali e della società civile e manda anche un forte richiamo all’Esecutivo a non voler bruciare le tappe per un momentaneo quanto effimero risultato politico che si trasformerebbe in un ulteriore guazzabuglio con necessità di successivi interventi correttivi e chiarificatori.
I lavoratori devono avere la certezza che, dopo una vita di lavoro, li aspetta una pensione senza sorprese! Ed i pensionati hanno il diritto di godere serenamente e dignitosamente il ritiro dal mondo del lavoro.

Comunicato stampa USL