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San Marino a MEDITERRANEA18 , Biennale dei Giovani Artisti, Tirana e Durazzo, Albania

18 mag 2017
San Marino a MEDITERRANEA18 , Biennale dei Giovani Artisti, Tirana e Durazzo, Albania
Lunedì 22 maggio ore 18.15 presso il Museo di Stato (piazzetta Titano, Città di San Marino) i giovani sammarinesi Valerio Conti artista, Giulia Gregnanin, curatrice d’arte contemporanea e il gruppo di designer Francesco Mancuso, studenti dell’Università di San Marino, racconteranno la loro esperienza artistica a MEDITERRANEA18 Young Artists Biennale appena svoltasi a Tirana e Durazzo in Albania dal 4 al 9 maggio u.s, promossa da BJCEM e organizzata dal Ministero alla Cultura Albanese in collaborazione con le città di Tirana e Durazzo e il supporto della Regione Puglia.

L’iniziativa in forma di lecture è opportunamente inserita dagli Istituti Culturali, nell'ambito di Percorsi d'Arte Contemporanea la rassegna di lecture aperte al pubblico, con particolare attenzione alla comunità culturale sammarinese, in cui trattare idee, concetti e le molteplici forme di rappresentazione artistica delle più attuali tendenze dell’arte internazionale, proprio in vista del percorso da realizzare per la creazione ed apertura della GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea della Repubblica di San Marino.

Sarà l’occasione per ascoltare il racconto dei giovani artisti e curatori sammarinesi, dopo l’esperienza internazionale di incontro professionale e artistico tra 230 giovani provenienti da 23 paesi, in due città in forte crescita urbana ed artistica come Tirana e Durazzo. MEDITERRANEA18 Young Artists Biennale lascerà il segno tra le Biennali dei Giovani Artisti come una tra le più sperimentali ed interessanti, costruita intorno al concetto, elaborato dal Direttore Artistico Driant Zeneli, di “HOME" = HISTORY + CONFLICT + DREAM + FAILURE. L’evento è curato da un team di giovani artisti e curatori: ALA Group / Maria Rosa Sossai, Ema Andrea, Eroll Bilibani, Maja Ciric, Alban Nimani&Rubin Beqo/Tulla Center, Jonida Turani, hanno lavorato in stretta collaborazione con il Segretario Generale BJCEM Federica Candelaresi, lo staff dell’Ufficio Esecutivo, la Presidente Dora Bei e i membri e partner della rete BJCEM.

Si inizierà così la lecture con Valerio Conti giovane artista sammarinese nato nel 1991 che ha presentato a Tirana presso il Museo Storico Albanese (visibile fino al 28 maggio) l’installazione di arti applicate In the corner, dedicata al concetto di accumulo. Il suo intento è di trasmettere allo spettatore il senso di claustrofobia che può derivare da uno spazio invaso.

Continuerà Giulia Gregnanin giovane curatrice d’arte contemporanea sammarinese nata nel 1990, che racconterà la sua esperienza di viaggio e ricerca all’interno del gruppo dei 10 giovani curatori d’arte contemporanea di A Natural Oasis? A Transnational Research Program condotto dagli Istituti Culturali di San Marino e supportato da BJCEM nel quadro dei progetti collaborativi del Network co-sostenuti da Creative Europe il Programma Culturale dell'Unione Europea, con la Summer School a Montegiardino di San Marino, le ricerche in Kosovo, Montenegro, Malta e le presentazioni a Milano presso Fabbrica del Vapore e a Tirana con la performance - lecture presso La Nuvola di Sean Fujmoto.
Giulia Gregnanin presenterà così il suo lavoro curatoriale e sarà l'occasione per presentare il risultato dell’intero lavoro scientifico di ricerca di A Natural Oasis? Attraverso il saggio Let Us Say Again, Opaquely, edito da Postmediabooks, appena presentato a Tirana da tutto il gruppo, con testi di Chiara Cartuccia,1984 (Italia, Regno Unito, Germania) Lenka Dorojevic, 1982 (Montenegro, Slovenia), Giulia Gregnanin, 1990 (San Marino, Italia), Sergey Kantsedal, 1989 (Ucraina), Eremire Krasniqi, 1985 (Kosovo, Albania), Rachel Pafe, 1990 (Stati Uniti, Paesi Bassi) Maya Tounta, 1990 (Grecia, Lituania) Valerie Visanich, 1982 (Malta) curato da Alessandro Castiglioni, 1982 (Italia) e Simone Frangi 1984 (Italia / Francia).

Poi sarà la volta del gruppo di designer composto da Francesco Mancuso, Bruno Calza, Giovanni Maria Schieppati, Ledio Karoqja, 1996 studenti dell'Università di San Marino che hanno presentato presso il Museo Storico Albanese (visibile fino al 28 maggio) l’installazione di arti visive A House Is Not a Home.

La serata inizierà con l’ascolto di una breve registrazione di suoni quotidiani e interviste, realizzata a Tirana da USMARADIO la Radio dell’Università di San Marino.
Infine grazie al recente progetto: We support BJCEM curato dall’Università di San Marino, sarà possibile conoscere il lavoro di Barouni Houwaida giovane artista tunisina nata nel 1992.

San Marino RTV ha curato il report della manifestazione grazie al giornalista Mauro Torresi e al cameraman Fabio Barone.

Si ricorda che le esposizioni dei giovani artisti di arti visive ed applicate a MEDITERRANEA18 rimarranno visibili presso il Museo Storico Albanese, la Galleria Nazionale d'Arte e le altre locations a Tirana fino al 28 maggio 2017.

Percorsi d’Arte Contemporanea, infine tornerà e terminerà il 29 maggio con la lecture conclusiva della rassegna dedicata a: Damien Hirst, Maurizio Cattelan, Ai Weiwei.

Comunicato stampa
Istituti Culturali