Logo San Marino RTV

A San Marino la prima edizione del FORUM DEL DIALOGO

22 feb 2016
A San Marino la prima edizione del FORUM DEL DIALOGO
A San Marino la prima edizione del FORUM DEL DIALOGO
In tempi così turbolenti, colpisce l’espressione del sociologo e filosofo polacco Zygmunt Bauman:”Nel nostro mondo culture e fedi diverse sono venute a contatto come mai prima accadeva. Le scelte possibili oggi sono solo due: combattersi o parlarsi, fare guerra o aprire un dialogo”. Espressione cui fa eco l’appello recente di Papa Francesco: “Dialogo a tutti i costi!... per fare la pace oggi ci vuole molto più coraggio che fare la guerra”. Un folto gruppo di Associazioni Sammarinesi ha preso sul serio questi inviti pressanti ed ha pensato di avviare sul Titano un’iniziativa del tutto inedita: Il FORUM del DIALOGO. Dopo quasi un anno di preparativi e di contatti, sabato 27 febbraio, parte la prima edizione e subito con un tema molto impegnativo: Noi e l’ISLAM. Alle prime esitazioni - visti gli ultimi eventi terroristici - hanno fatto seguito subito molti consensi a cominciare dall’Alto Patrocinio della Reggenza, delle Segreterie agli Esteri, al Turismo, alla Cultura e di tutte le nove Giunte di Castello. Ma molti altri segnali di incoraggiamento sono giunti da fuori territorio sammarinese.
L’iniziativa si presenta subito di alto livello culturale con la partecipazione del Rettore della Università Cattolica, prof. Franco Anelli, del filosofo Massimo Cacciari, del Presidente Nazionale delle Comunità Islamiche Italiane(Ucoii), Izzeddin Elzir, dello storico islamista Riccardo Redaelli, del professore Wael Farouk, egiziano e di religione musulmana, vice presidente del Meeting del Cairo. Particolarmente apprezzata la convinta adesione del nostro Vescovo mons. Andrea Turazzi che parteciperà direttamente ai lavori del Forum.
Il tutto si svolge secondo un itinerario studiato e tracciato dal prof.Renato Di Nubila, dell’Università di Padova, che aprirà i lavori illustrando il significato del FORUM e l’attualità del Dialogo come modalità voluta e cercata per conoscersi meglio, in una società globale in cui le diversità vanno emergendo, chiedendo riconoscimento e rispetto. Un Forum voluto a San Marino dalle 15 Associazioni promotrici, come scelta che ben si armonizzi con la vocazione storica di questo piccolo Paese che ripudia la guerra ed è disposto sempre ad adoperarsi per la pace tra i popoli. Per l’occasione, appunto, si vorrebbe candidare San Marino a “crocevia internazionale” di dialogo culturale, religioso, sociale e di incontro fra le diversità che segnano i nostri tempi.
A offrire motivi di incoraggiamento per un Dialogo, come azione possibile, arriveranno sul Titano alcuni gruppi di testimoni e di esperienze vissute di scambio e di reciproco aiuto: il Museo interreligioso di Bertinoro con il Direttore Enrico Bertoni, l’Associazione islamica sammarinese “ al Nur” con Cristina Mercadini e Marisa Iannucci; le Associazioni Salam e UMAT di Taranto con Simona Fernandez e Hassen Chiha, tutti impegnati in situazioni non sempre facili, ma operatori convinti ad aprire brecce di Dialogo costruttivo. A questo obiettivo infatti è dedicata l’ultima parte del Forum sul tema: Come incoraggiare il dialogo oggi?
Ci sarà il Vescovo Turazzi con i relatori del mattino e il giovane Wael Farouq, visiting professor in questi mesi presso la Cattolica di Milano. Il Forum nella sua prima edizione si svolgerà presso la sala della Fondazione San Marino, Palazzo SUMS (Via G.B.Belluzzi,1- Città) e quest’anno sotto la titolarità della SUMS Femminile, presieduta dalla prof.Fausta Morganti. Ogni anno infatti un’Associazione Sammarinese assumerà la conduzione del Forum del Dialogo e inviterà le numerose altre associazioni a fare lavoro di squadra e a mettere insieme idee e impegno per un obiettivo comune e di così profondo significato. E’ come puntare ad un obiettivo non sempre facile sul Titano che, nel dialogo anche interno, può ritrovare la grande vitalità di questi “mondi vitali” esistenti a San Marino. Il Forum diventa così anche una buona scuola di formazione associativa.