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San Marino ribadisce il proprio impegno per la tutela del Paesaggio in Europa

28 ott 2025
San Marino ribadisce il proprio impegno per la tutela del Paesaggio  in Europa

Il Segretario di Stato Matteo Ciacci partecipa alla Conferenza dei Ministri per il 25° anniversario della Convenzione del Consiglio d’Europa sul Paesaggio Un impegno concreto e condiviso per il futuro dei territori e delle comunità: è questo il messaggio che ha guidato la partecipazione del Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente, Matteo Ciacci, alla Conferenza dei Ministri organizzata dal Consiglio d’Europa in occasione del 25° anniversario della Convenzione sul Paesaggio. Nel suo discorso, il Segretario di Stato Matteo Ciacci ha riaffermato la volontà di San Marino di proseguire con convinzione sulla strada della valorizzazione e integrazione del Paesaggio in tutte le politiche di pianificazione, riconoscendo in esso una componente essenziale del benessere collettivo e dell’identità nazionale. “La cura del Paesaggio è una responsabilità condivisa e un dovere verso le generazioni future – ha dichiarato Ciacci –. Investire nella qualità del nostro territorio significa costruire un futuro più sostenibile, equo e consapevole.” L’incontro, ospitato a Firenze, ha riunito Ministri, rappresentanti istituzionali ed esperti da tutta Europa per riflettere sul valore del Paesaggio come bene comune e come elemento fondante dell’identità culturale e ambientale dei popoli europei. Ad aprire i lavori è stato Alessandro Giuli, Ministro della Cultura della Repubblica Italiana, che ha accolto i delegati ricordando, con le parole di Paolo Portoghesi, come il paesaggio sia la proiezione visiva di ciò che siamo e di ciò che aspiriamo a diventare, invitando a guardare al futuro con consapevolezza e responsabilità. Bjorn Berge, Vice Segretario Generale del Consiglio d’Europa, ha definito il paesaggio “una democrazia in azione”, sottolineando quanto la sua cura e gestione partecipata siano fondamentali per garantire diritti umani, sostenibilità e qualità della vita. Nel corso dei lavori, che si sono aperti lunedì, è intervenuta anche l’Architetto Valeria Stacchini, rappresentante della Repubblica di San Marino per la Convenzione, che ha contribuito ai tavoli di confronto sulle buone pratiche europee di tutela e gestione del paesaggio. Come sottolineato anche dall'intervento di Aurora Florida, Senatrice della Repubblica Italiana e membro dell’Assemblea del Consiglio d’Europa, la Convenzione del Consiglio d'Europa sul Paesaggio rappresenta uno dei Trattati più lungimiranti e visionari, capace di tradurre principi e valori in politiche concrete. Oggi di fronte alla triplice crisi planetaria legata a inquinamento, cambiamenti climatici e perdita di biodiversità la sfida sarà legata al pieno riconoscimento del diritto di ogni cittadino a vivere in un ambiente sano e sostenibile. La Conferenza si è conclusa con l’adozione della “Dichiarazione di Firenze”, che rinnova l’impegno degli Stati membri del Consiglio d’Europa a riconoscere il Paesaggio come elemento chiave per la democrazia, i diritti umani e lo sviluppo sostenibile. Il documento riafferma il valore del Paesaggio come legame vivo tra persone e territori e come espressione dell’identità culturale e naturale delle comunità europee. Tra gli obiettivi principali: rafforzare la cooperazione multilaterale, promuovere partecipazione, inclusione e trasparenza nei processi decisionali legati alla pianificazione del territorio, incoraggiare soluzioni basate sulla natura e sulla cultura per affrontare le sfide ambientali e climatiche contemporanee. Con la Dichiarazione di Firenze, i Paesi firmatari riaffermano la volontà di costruire un futuro più sostenibile e partecipato, in cui la tutela del paesaggio sia parte integrante delle politiche pubbliche e della vita democratica europea.

c.s. SdS Territorio 





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