“sBandaMenti”, partito dalla formazione il progetto della Polizia locale per la prevenzione del disagio giovanile

L’assessore Sacchetti: “Una Polizia locale di comunità nella cornice di una risposta integrata, verso un patto sociale per la sicurezza”

“sBandaMenti”, partito dalla formazione il progetto della Polizia locale per la prevenzione del disagio giovanile.

Una Polizia locale di comunità qualificata, presente e consapevole delle dinamiche del mondo adolescenziale, attenta e coinvolta nella prevenzione del disagio giovanile in rete con i Servizi sociali e il Servizio Politiche giovanili del Comune: è l’obiettivo del progetto “sBandaMenti”, partito nei giorni scorsi. Il progetto si compone di una serie di azioni che intendono qualificare e coinvolgere la Polizia locale dell’Unione di Comuni Valmarecchia per rispondere ai bisogni emergenti della comunità locale, dedicando un’attenzione specifica ai giovani, alle loro modalità di aggregazione e a come vivono il tessuto urbano. La pandemia ha incrementato il disagio sociale, in particolare tra i ragazzi, dando vita a comportamenti che necessitano di una pluralità di interventi strutturalmente e strategicamente rivolti a loro. L’obiettivo è instaurare un dialogo efficace e costruttivo in una logica di prevenzione, ma al contempo essere in grado di intervenire efficacemente e tempestivamente in caso di necessità. La Polizia locale diventa quindi parte attiva della rete di progettualità per il contrasto alla povertà educativa, alla dispersione scolastica e all’esclusione sociale, rafforzando i servizi stessi e garantendo il presidio delle aree urbane più frequentate dai giovani, come ad esempio i parchi. Il progetto “sBandaMenti” si articola in sei azioni a partire dalla formazione, già avviata nei giorni scorsi. Si prevede poi l’acquisto di e-bike e/o trekking bike, per adottare modalità di pattugliamento che riducano le distanze con la cittadinanza e consentano di raggiungere luoghi non accessibili alle auto, come i parchi urbani e fluviali di maggiori dimensioni. I fondi stanziati per il progetto consentiranno poi di acquistare ulteriori attrezzature e materiali per ridurre i rischi di contagio da Covid-19, nonché di software per potenziare le dotazioni informatiche della Polizia locale. Una maggiore collaborazione con la cittadinanza per una migliore vivibilità degli spazi pubblici sarà attuata rafforzando il coordinamento con i gruppi già esistenti del progetto “Vicinato vigile e solidale”, promuovendo inoltre il progetto stesso per stimolare nuove adesioni. Saranno infine implementati i controlli nei parchi e nelle aree verdi, mentre e attraverso un apposito protocollo con Ausl Romagna verrà attivato un servizio di aiuto psicologico per gli agenti. “Il progetto ‘sBandaMenti’ è un nuovo e significativo passo verso la formazione di una Polizia locale di comunità, ancora più vicina e attenta alle esigenze della cittadinanza e alle fragilità sociali” dichiara l’assessore alle Politiche per la Sicurezza, Filippo Sacchetti. “La risposta alle situazioni di disagio giovanile che la pandemia ha ampliato e approfondito non può che essere organica, integrando l’azione dei Servizi sociali, delle Politiche giovanili e della Polizia locale, con l’obiettivo di costruire quello che in altre città d’Italia – conclude l’assessore Sacchetti – è stato definito un patto sociale per la sicurezza e il benessere di tutti”. Ideato in seguito all’esperienza maturata nel corso dell'estate 2020, “sBandaMenti” è stato candidato al bando regionale per la qualificazione dei corpi e dei servizi di Polizia locale nel marzo 2021: ammesso a finanziamento nello scorso giungo, dovrà concludersi entro la fine di quest’anno. Oltre ai 26 agenti della Polizia locale, sono stati invitati a partecipare al progetto anche i Carabinieri dell’Arma in servizio presso le Stazioni di Santarcangelo e Verucchio. Sul costo complessivo di 30.000 euro – di cui 15.000 per l’acquisto di mezzi, 9.500 per software, 4.500 per la formazione, 500 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale anti-Covid e altrettanti per materiali di comunicazione – la Regione Emilia-Romagna ha finanziato con risorse proprie più di 26.000 euro, quasi il 90 per cento del totale.

c.s. Comune di Santarcangelo
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