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Sottoscritto questa mattina un protocollo per la creazione di un sito web dedicato, diviso per argomenti e con le sintesi degli atti

5 giu 2019
Sottoscritto questa mattina un protocollo per la creazione di un sito web dedicato, diviso per argomenti e con le sintesi degli atti

Le sentenze della giurisprudenza sammarinese, divise per argomenti e introdotte da una sintesi che ne evidenzia i principi giuridici, verranno pubblicate on-line e saranno disponibili in un sito web appositamente dedicato che ne garantirà un rapido e funzionale accesso da parte degli operatori del settore e di tutti gli interessati. A stabilirlo un protocollo d’intesa che coinvolge il Tribunale, la Segreteria di Stato per gli Affari Esteri e la Giustizia, la Segreteria di Stato per gli Affari Interni, la Segreteria di Stato per l'Istruzione e la Cultura, il Dipartimento Affari Istituzionali e Giustizia, l’Istituto Giuridico Sammarinese dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino e l’Ordine degli Avvocati e Notai. L’intesa, sottoscritta questa mattina a Palazzo Pubblico dalle istituzioni e dagli enti coinvolti, è finalizzata a una stabile collaborazione che agevolerà il processo di acquisizione e pubblicazione delle sentenze elaborate e indicizzate dai ricercatori dell’Istituto Giuridico Sammarinese dell’Ateneo, che ha già pubblicato le raccolte della giurisprudenza civile dal 1911 al 1995, della giurisprudenza penale dal 1964 al 1990 e della giurisprudenza amministrativa dal 1990 al 1999. Gli utenti potranno quindi trovare, insieme agli atti, una sintesi dei contenuti più rilevanti che li agevolerà nella consultazione, arricchendo e ordinando così il patrimonio che sta alla base dell’attività. Il protocollo, si legge nel documento, prevede la creazione di un “sito web appositamente dedicato, liberamente accessibile e concepito in una logica di servizio pubblico”, realizzato per essere “facilmente consultabile da parte di tutti gli operatori del diritto e da chiunque vi abbia interesse”. Il nuovo portale accoglierà gli aggiornamenti della raccolta civile dal 1996 al 2010 e di quella penale dal 1991 al 2005, mentre si lavorerà a ritroso dal 2018 per colmare le annualità mancanti.