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Teatro Pazzini 2018: a Verucchio in scena Barbara De Rossi, Moni Ovadia, Maria Paiato, Debora Villa, Antonio Ornano, Paolo Cevoli

22 gen 2018
Teatro Pazzini 2018: a Verucchio in scena Barbara De Rossi, Moni Ovadia, Maria Paiato, Debora Villa, Antonio Ornano, Paolo Cevoli
Il Comune di Verucchio affida la gestione del Teatro Eugenio Pazzini alla Compagnia Fratelli di Taglia per il triennio 2018/2021. Esito nel segno della continuità per il Band pubblicato dall’ente locale nel dicembre scorso. Incarico aggiudicato alla Compagnia che si è occupata del palcoscenico malatestiano nel 2017, riportandolo all’attenzione di pubblico e critica grazie a un cartellone trasversale e di valore - che ha riscontrato una positiva campagna abbonamenti, la partecipazione di 1523 spettatori e una media di 152 presenze a spettacolo - lanciando gli Incontri con l’Artista in collaborazione con le attività economiche e le istituzioni verucchiesi, accogliendo iniziative e attività delle realtà artistiche e culturali locali e avviando un costruttivo dialogo con il mondo della scuola.

Elementi che ora saranno potenziati lungo una prospettiva di medio periodo in grado di rilanciare il ruolo attivo del Pazzini nello sviluppo della Rete Teatrale Valmarecchia attraverso un articolato progetto che vivrà il suo primo step dal 23 febbraio al 28 aprile 2018 sperimentando un’ampia gamma di linguaggi, aprendo alle residenze artistiche da fuori territorio, varando una serie di proposte su misura per le scuole e lanciando un progetto speciale di rilievo nazionale per il contributo femminile al mondo teatrale.

“Accogliamo con favore la continuità nella gestione del Teatro Eugenio Pazzini – dichiara il Sindaco di Verucchio, Stefania Sabba -, memori del successo che la Compagnia Fratelli di Taglia e il suo cartellone hanno ottenuto nella scorsa stagione, nonché del positivo coinvolgimento delle associazioni del territorio, risorsa e presenza alla quale questa Amministrazione tiene molto. Rinnoviamo quindi ai gestori gli auguri di buon lavoro, complimentandoci per l’alto livello della proposta culturale teatrale per il 2018, sicuramente adatta a soddisfare le aspettative degli appassionati del teatro che torna protagonista”.

La Stagione 2018 del Teatro Eugenio Pazzini è promossa e finanziata dal Comune di Verucchio, riconosciuta da MIBACT e Regione Emilia – Romagna, con il contributo di Rete Teatrale Valmarecchia e ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna – Circuito Regionale Multidisciplinare e il sostegno di Banca Malatestiana, Centro Commerciale I Malatesta, Alterecho, Marcar, O’osciad Pub, Piad@styl€ e Tiee Cibo & Vino. Media partner è Radio Sabbia.

PROSA E COMICO D’AUTORE
La nuova Stagione del Pazzini inizia venerdì 23 febbraio (ore 21,15) con Barbara De Rossi e Francesco Branchetti, protagonisti de “Il Bacio” di Ger Thijs. L’attrice riminese torna con piacere nella sua terra per offrire al pubblico una magica esplorazione del cuore umano. L’incontro tra una donna alla ricerca del suo destino e un uomo che fa i conti con i propri fallimenti in una Via Crucis dell’anima in cui trovano spazio leggerezza e candore. Piccole bugie e verità sorprendenti rivelano il mistero di un sentimento che nasce.

Sabato 3 marzo(ore 21,15) si ride di gusto con Antonio Ornano e “Horny”, nuovo monologo di stand up comedy con cui prosegue la spietata e divertente analisi del rapporto conflittuale con l’amata Crostatina. Con il consueto ritmo incalzante, Ornano prende spunto dalla sua esperienza di uomo adulto che deve ancora capire cosa si aspetta dalla vita per un inno all’incompiutezza emotiva e sentimentale del maschio moderno. Ode all’imperfezione che usa la comicità per squarciare l’ipocrisia dell’infallibilità e del successo.

Domenica 11 marzo(ore 21,15) tiene viva l’eco della Giornata della Donna la comicità al femminile di Debora Villa nel bel mezzo di un “Sogno di una notte di mezza età”. Terapia di gruppo per affrontare insieme, sorridendo, tutto ciò che accade al gentil sesso quando arrivano i nannarannannanni… Metamorfosi fisiche, umorali, psicologiche, nuove paranoie e un senso di libertà mai provato. Consigliato a tutte le donne, e agli uomini chiamati a oltrepassare al loro fianco questo imprevedibile punto di non ritorno.

Sabato 24 marzo (ore 21,15) l’attesissimo appuntamento con “La Bibbia raccontata nel modo di Paolo Cevoli”. Nel nuovo spettacolo Paolo Cevoli affronta con il caratteristico brio i temi del Libro dei Libri, che in scena diventa un grande affresco teatrale e musicale. Con la complicità delle cantanti Daniela Galli, Silvia Donati e Cristina Montanari, il popolare comico riccionese riesce a far emergere il lato ironico delle vicende e dei personaggi biblici, mettendone in luce con leggerezza la morale senza tempo.

Sabato 14 aprile(ore 21,15) il gradito ritorno di Maria Paiato. La grande attrice dedica al pubblico verucchiese un nuovo assolo tratto da un insolito capolavoro letterario: “Le due zittelle” di Tommaso Landolfi. La quiete di due acide zitelle viene sconvolta dagli strani fatti che agitano le notti del vicino convento. La risoluzione del mistero porta sconquasso nella vita delle due poverine… Con disincanto e tagliente ironia il racconto regala una profonda e divertita riflessione su come siamo ancora oggi noi italiani.

Domenica 22 aprile, aspettando la Festa della Liberazione, Moni Ovadia presenta “Signornò. Letture e canzoni contro la guerra”. Serata sulla storia del pacifismo e dell’antimilitarismo culturale, quello che in questi secoli ha regalato centinaia di testi e canzoni, molte delle quali radicate nella memoria collettiva occidentale. Temi oggi decisamente attuali, che l’artista di origine ebraica affronta con interventi puntuali e pungenti accompagnato da Giampietro Marazza alla fisarmonica.