Seppur di ridotta dimensione, l’ensemble clarinetto, viola e pianoforte conta ben più di un brano dedicatogli da compositori oggi riconosciuti come giganti della storia musica. Non si tratta di speculazione da quattro soldi quando si riflette sul fatto che Robert Schumann, Paul Juon e lo stesso Wolfgang Amadeus Mozart abbiano evidentemente trovato nella combinazione timbrica di questi tre strumenti qualcosa che valeva la pena di esplorare. L’eleganza aristocratica del Kegelstatt KV498, l’atmosfera fantastica e fiabesca delle Märchenerzählungen Op. 132 e il delizioso ritratto quasi malinconico del Trio-Miniaturen sono tre sfaccettature che dimostrano le potenzialità descrittive di questo particolare ensemble, fatto di strumenti che allo stesso modo riescono a corteggiarsi e a combattersi. In un arco narrativo di tre secoli di musica contenenti tre correnti narrative contrastanti e distinte, strumenti già da tempo emancipati come il clarinetto e la viola vedranno il loro rapporto con il pianoforte lentamente cambiare. Quest’ultimo passerà da mero accompagnamento a vero e proprio protagonista, senza però trascurare il clima profondamente collaborativo della tradizione musicale cameristica. Questa iniziativa, voluta dal Maestro Messieri e da Carlo Biagioli, è ispirata dal desiderio di portare musica di alto livello in un contesto intimo e amichevole, simile ai "concetti salotto" del periodo romantico e ai saloni del '700, dove artisti si esibivano in cerchie ristrette. L'obiettivo è offrire un'esperienza musicale profonda in uno spazio esclusivo, arricchito da opere d'arte, creando un momento di connessione tra l'artista e il pubblico. "Nell'intimo" è più di una semplice rassegna: rappresenta un invito a esplorare la propria interiorità attraverso la musica. L'intimità, infatti, non riguarda solo la relazione con gli altri, ma anche il dialogo con se stessi. Ogni appuntamento vedrà alternarsi musicisti di diverse generazioni, che interpreteranno brani di Maestri del passato con uno sguardo rivolto al futuro, creando un forte impatto emozionale e un'opportunità di riflessione personale. Questa rassegna è aperta a tutti, non solo agli appassionati di musica classica, ma a chiunque desideri trascorrere un momento stimolante e avvolgente, lasciandosi cullare dalle emozioni suscitate dalle note. Un'occasione imperdibile per vivere la musica in una nuova modalità.
c.s.