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Un bilancio dalla Croce Rossa Sammarinese

7 giu 2020
Un bilancio dalla Croce Rossa Sammarinese

Anche nel mese di maggio è proseguita, quotidianamente ed in maniera intensa, l'attività della Croce Rossa Sammarinese che, ricordiamo, si è attivata per le Istituzioni sammarinesi a titolo gratuito, provvedendo con le proprie risorse a tutte le missioni che sono state richieste per affrontare l'epidemia del Coronavirus, in collaborazione con l'I.S.S., il Pronto Soccorso e la Protezione Civile. E' la prima volta che la CRS effettua per la nostra comunità che, fortunatamente, fino ad oggi mai ne aveva avuto bisogno, una operazione umanitaria così importante ed impegnativa. Le operazioni sono sempre molto laboriose e non scevre di rischi per i volontari che si trovano a trasportare malati contagiosi ed a muoversi in ambienti contaminati. Le procedure operative attuate dei volontari della CRS per la protezione personale, dei mezzi, degli ambienti e dei pazienti, sono state riconosciute conformi alle indicazioni prescritte dalle autorità sanitarie sammarinesi e la dimostrazione pratica, che tali precauzioni sono efficaci, si riscontrano anche nel risultato operativo sinora ottenuto quando, dopo tre mesi di intenso lavoro, nessun volontario si è ammalato o positivizzato al contagio. La sicurezza degli equipaggi e dei pazienti è sempre l'obiettivo principale perché anche una distrazione può esporre a rischi severi. L'utilizzo dei presidi di protezione è quindi fondamentale per la tutela degli operatori. Oltre alle consuete attività è emerso anche un nuovo aspetto legato alla quarantena alla quale molti sono tenuti. Troppi sammarinesi, positivi al Covid ma asintomatici, da troppo tempo infatti sono in “reclusione domestica” senza contatti e senza poter uscire di casa e socializzare, vittime quindi anche della solitudine. Ciò ha comportato un pesante impatto a qualche paziente, con una riduzione del tono dell'umore ed un marcato disagio psicologico e problematiche relazionali. A seguito di queste situazioni ci è stato richiesto un trasporto controllato in luoghi aperti e sicuri per fare in modo che i nostri concittadini potessero esercitare almeno una attività fisica e, tre nuclei familiari ne hanno usufruito. In netto decremento, dovuto al favorevole andamento dell'epidemia, sono i trasporti e le consegne. In maggio i volontari hanno provveduto a 279 consegne di farmaci a persone positive al Covid in quarantena domiciliare contro le 552 del mese precedente. Le dimissioni protette dal reparto infettivi di pazienti ancora positivi al virus, sono state 14 contro le 51 del mese precedente, il tutto nel regolare prosieguo delle normali attività non Covid con trasporto di ammalati dal Casale della Fiorina, dal Pronto Soccorso e dai reparti per viaggi in territorio ed ospedali italiani sino ad Aviano, nel Friuli. E' proseguita la collaborazione con la Croce Rossa tedesca che ci ha donato 275 maschere per ossigenazione col sistema Venturi, delle quali 260 sono state cedute al Centro Farmaceutico per le necessità ospedaliere. Siamo inoltre in contatto con la Croce Rossa Canadese che ci ha proposto altra cospicua donazione. Il Direttivo della CRS ringrazia ancora tutti i volontari che, con abnegazione, dedizione ed altruismo si sono attivati per affrontare questa epidemia che ha colpito profondamente la nostra comunità ed invita la cittadinanza ad iscriversi al sodalizio per partecipare alle sue attività, portare contributi ed idee. Si approssima la dichiarazione dei redditi e si rammenta che anche il versamento del 3 per mille alla CRS è utile per sostenere l'associazione.